Festa dei camici bianchi, Paola Turci in concerto per pazienti e medici in prima linea contro il Covid

Per celebrare la prima Festa dei Camici Bianchi, Officine Buone, ente di riferimento per la realizzazione di progetti innovativi in oltre 50 ospedali italiani, ha realizzato un importante evento musicale sabato 20 febbraio insieme all’U.O. di Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, reparto con cui da anni collabora in laboratori finalizzati a migliorare la qualità di vita dei pazienti durante il ricovero ospedaliero, e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

La Giornata dei Camici Bianchi

La Festa dei Camici Bianchi nasce all’inizio di aprile dalla proposta del regista Ferzan Ozpetek di dedicare una giornata a coloro che hanno combattuto e continuano combattere il coronavirus in prima linea.

Il 20 febbraio è il giorno in cui Annalisa Malara, anestesista dell’Ospedale di Codogno, ha scoperto che Mattia, il 38enne allora identificato come “paziente Uno”, era stato attaccato dal Coronavirus. La proposta di Ozpetek è stata immediatamente accolta da SIAE, che si è fatta promotrice dell’iniziativa raccogliendo le firme di moltissime personalità, tra artisti, autori, premi Oscar e grandi nomi della cultura e dello spettacolo italiano. La Società Italiana degli Autori ed Editori ha trasmesso la petizione al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiedendo al Capo dello Stato di farsi promotore affinché il Parlamento possa istituire una “Giornata di festa dei Camici Bianchi”.

La proposta è diventata una legge, entrata in vigore il 27 novembre: la legge di “Istituzione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato” (cd. camici bianchi), e si celebrerà il 20 febbraio di ogni anno costituendo solennità civile.

“Questa iniziativa è un momento di vicinanza ai pazienti di qualunque età ma al tempo stesso un atto di riconoscimento del lavoro sanitario che non si è mai fermato nonostante il prolungarsi dell’emergenza sanitaria da COVID-19”, ha affermato Antonio Ruggiero, professore associato di Pediatria all’Università Cattolica, Campus di Roma e Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. 

“SIAE è nata 138 anni fa per tutelare chi fa sognare ed emozionare. Anche la cultura cura. Cosa avremmo fatto in questi mesi senza musica, film e letteratura a tenerci compagnia e a permetterci un’evasione seppur temporanea da un presente tanto complicato? Quando Ferzan Ozpetek ha chiesto a SIAE un aiuto nella raccolta di firme per presentare la proposta di legge al Senato – ha dichiarato il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandiniabbiamo immediatamente aderito. Le potenzialità dell’arte e della creatività sono infinite, e proprio per questo la missione di SIAE si esplica non solo nel sostegno alle realtà emergenti legate allo spettacolo, ma anche nel sostenere condizioni di disagio ed emergenza, siano esse sociali, economiche o sanitarie attraverso progetti positivi come Officine Buone, che abbiamo sostenuto sin dall’inizio”.

L’esibizione dei musicisti si e tenuta in due spazi del Policlinico Gemelli: il Day Hospital di Oncologia Pediatrica (il sabato pomeriggio chiuso al pubblico) e la terrazza esterna del Day Hospital Spina Bifida, entrambi visibili ai pazienti ricoverati.

A partire dalle 14.30 il Day Hospital di Oncologia Pediatrica e la terrazza esterna del Day Hospital Spina Bifida del Gemelli hanno ospitato artisti presentati da Carolina Di Domenico, conduttrice tv e radio (Radio Rai Due) e Silvia Mazzei, attrice, conosciuta soprattutto per la Fiction in onda su Rai Uno “DOC- Nelle tue mani”. Testimonial dell’evento Paola Turci che si è esibita su questo palco speciale. Tra gli artisti coinvolti Artù, Irene Cavallo, Trio Birò, Imperfetto, Mizio, Mazzini, Franco Fusco e Francesca Massari.

Fonte : Roma Today