Fornace Veschi, da simbolo a monumento al degrado: il polo culturale è un miraggio

Dalla riqualificazione di tre anni fa al totale abbandono, tanto da essere diventata una vera e propria discarica oltre che rifugio per disperati e zona franca per i vandali. La Fornace Veschi è in totale decadimento. 

La Fornace Veschi: da li i mattoni per la costruzione di Roma

Un simbolo che rischia di diventare l’ennesimo monumento al degrado della città. Si perchè la fornace di Valle Aurelia era una delle 18 fabbriche di mattoni che fin dall’antichità, sfruttando l’argilla estratta dai Monti di Creta, hanno fornito materiale per costruire la Roma Papalina e poi quella dei Savoia del Regno d’Italia. Una struttura che risale all’800, rimasta attiva fino alla sua dismissione negli anni ‘60. “Un pezzo di archeologia industriale che ora versa in stato di totale abbandono ed è a rischio sicurezza” – denuncia Marco Palumbo, presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale. 

Valle Aurelia, rinasce il borghetto dei fornaciari: Roma ritrova il suo antico gioiello

La Fornace Veschi, discarica e dormitorio

“L’area è perimetrata da reti, bucate in più parti. Vi entrano clochard per dormire ma anche ragazzini per distruggere e vandalizzare. Il pavimento è ricoperto di rifiuti e alcune pareti sono state sfondate”. Nonostante i solleciti della cittadinanza che nella Fornace Veschi vorrebbe veder nascere un polo culturale per il quartiere, nulla intorno al simbolo di Valle Aurelia si muove. 

L’appello al Comune per “salvare” la fornace di Valle Aurelia

“Facciamo appello alla Giunta comunale affinché riservi degli appositi fondi da destinare alla sua riqualificazione con l’obiettivo di sfruttare un luogo di rilevanza archeologica per realizzare progetti di aggregazione a favore del quartiere. Al momento sono stati destinati 100mila euro per la progettazione, di cui si occuperà Zetema, ma ancora non si hanno certezze sull’effettiva riqualificazione di questo importante luogo”. Lo scopo è quello di valorizzare, nell’interesse della collettività, la fornace: quella che ha contribuito alla costruzione di Roma e che oggi rischia la rovina. 
 

Fonte : Roma Today