Sanremo 2021, Amadeus non lascia: attende decisioni Rai e Cts

Amadeus non lascia e attende le decisioni che prenderanno la Rai e il Comitato tecnico scientifico pur restando convinto che la platea vuota possa penalizzare lo spettacolo, ma si rimetterà alle decisioni che verranno stabilite. 

Sanremo è un’industria che dà lavoro, dietro Sanremo c’è una macchina enorme che lavora”.  Anche Fiorella Mannoia si è espressa sulla questione Festival di Sanremo, lo ha fatto dai microfoni di Magazzini Musicali, il programma di Rai2 in onda ogni sabato alle 15:30. Stuzzicata sull’argomento dal conduttore Gino Castaldo su quanto il Festival sia ancora necessario, la cantante -che ha cantato Combattente, title track del suo diciassettesimo album in studio – specifica che “non è così semplice, ci sono case discografiche, c’è lavoro, c’è ricerca, musicisti che suonano, arrangiatori, contratti….bisogna stare attenti quando si dice rimandalo o si fa o non si fa è uguale, non è così”. Schierandosi dunque idealmente dalla parte del direttore artistico Amadeus nella querelle di questi giorni, salita di tono specie dopo il tweet del ministro Franceschini che richiamandosi a quanto previsto dal dpcm attualmente in vigore si è detto contrario all’ipotesi che il pubblico possa essere in presenza nel teatro Ariston. Un tweet che, insieme ad altre posizioni contrarie, avrebbe quindi indotto il conduttore a minacciare un passo indietro. La Mannoia poi conclude l’intervento ponendo l’accento sulla scarsa considerazione concessa alle varie categorie che operano nel mondo della musica in Italia: “Noi purtroppo, non so

perché, nella scala della cultura siamo sempre visti come il fanalino di coda”.

Fonte : Sky Tg24