Novità per le detrazioni fiscali di cani e gatti: cosa cambia nel 2021

Dal 1 gennaio 2021 la legge di Bilancio ha cambiato le regole per la detrazione fiscale concessa a chi possiete animali domestici.

Per pet e animali per pratiche sportive, infatti, è stato elevato a 550 euro (rispetto agli attuali 500) il tetto massimo di spese in detrazione d’imposta del 19% per spese veterinarie (comma 333 art.1 legge 178/2020), limitatamente a quanto eccede 129,11 euro.

La detrazione riguarda anche medicinali, analisi di laboratorio e interventi presso cliniche. Non occorre conservare la prescrizione del veterinario, ma sullo scontrino, oltre al CF di chi paga, ci deve essere anche natura, qualità (specifico codice di autorizzazione al commercio) e quantità dei medicinali.

La detrazione spetta a chi paga anche se non è proprietario dell’animale e indipendentemente dal numero di animali posseduti.
I pagamenti devono avvenire con mezzi tracciati.

Al netto della franchigia, la detrazione del 19% è quindi su importi non superiori a 420,89. Un risparmio massimo di 79,86 euro.

Fonte : Roma Today