Le disuguaglianze sociali in Brasile, viste dall’alto

Povertà e ricchezza, benessere e degrado, luci e ombre del Brasile sono plasticamente immortalate negli scatti aerei di Johnny Miller. Uno spaccato di contraddizioni nel paese sudamericano, tra le economie più discusse degli ultimi anni

Il luogo comune secondo cui le immagini raccontano meglio di mille parole è puntuale nel descrivere il progetto fotografico Unequal Scenes del fotografo Johnny Miller: una raccolta di scatti dall’alto, catturati grazie a un drone, che gettano luce sulle marcate diseguaglianze sociali esistenti in Brasile. Un racconto di confine tra le favelas, le baraccopoli, gli agglomerati urbani composti da famiglie ai limiti della povertà, separati per poche decine di passi da ville con piscina e grattacieli, simboli di una ricchezza accessibile a un numero ristretto di individui.

Il progetto, come raccontato dal suo autore, era nato per descrivere un’altra realtà simile, il Sudafrica post-apartheid, ma sono tanti i paesi economicamente in ascesa – ricordiamo che sia Brasile che Sudafrica fanno parte del Bricst, ovvero le nazioni che condividono una situazione economica in decisa via di sviluppo, insieme a Russia, India, Cina e Turchia – in cui il divario economico sociale è così ampio da poter essere raccontato in questi termini e con una triste consapevolezza, ovvero “che i brasiliani sembrano accettare la disuguaglianza – o la povertà – come un aspetto triste ma inevitabile della vita”, ha detto Miller.

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Fonte : Wired