Sirio, il bimbo disabile e star del web salvato dai vigili del fuoco: “Avvolti da un fumo atroce, abbiamo rischiato la vita”

(Foto facebook Sirio e i tetrabondi).

Una storia a lieto fine, ma preceduta da minuti di interminabile terrore. A raccontare in prima persona la paura vissuta dopo essere rimasto intrappolato sul balcone a causa di un incendio divampato in una palazzina in via Lamporecchio al Trullo martedì pomeriggio “Sirio ed i tetrabondi –  tetraparesi in movimento“, blog curato dalla mamma di Sirio Persichetti, bambino di 7 anni sopravvissuto a un episodio di “morte in culla”  a 50 giorni di vita, con una tetraparesi spastica e una paralisi cerebrale e diventato tramite i scritti della madre che cura i suoi account dei blog su Twitter, Facebook ed Instagram un “combattente per la libertà e l’autonomia“. 

Un racconto in prima persona, quello reso pubblico dalla mamma di Sirio nel quale si legge: “Oggi per l’ennesima volta ho avuto a rischio la mia vita e quella di tutta la mia allargata famiglia, che c’era anche Jenny la mia infermiera! Ci siamo ritrovati in pochi secondi avvolti da un fumo spesso e atroce, proveniente dall’appartamento di sotto, che in pochi minuti è stato totalmente mangiato dalle fiamme. Così rapidamente che tempo di prendere giacca, aspiratori e sondini, siamo rimasti intrappolati senza poter uscire. Chiusi in un balcone avvolto dal fumo (il massimo con una #tracheostomia!) abbiamo atteso per 40 minuti i #vigilidelfuoco che con maschere e ossigeno ci hanno portato giù“. 

Sirio Persichetti incendio Trullo (foto facebook Sirio e i tetrabondi) 1-2

Salvati dai pompieri dopo una attesa di terrore, è poi arrivata la paura di perdere tutto: “Tante ore prima di sapere se avevamo ancora una casa e le nostre cose, ma almeno eravamo tutti vivi e fuori da una trappola di fuoco. Ora aspetteremo domani (oggi ndr) per capire se tutt’a casa è calpestabile, che sotto l’appartamento è distrutto e son scoppiati una parte dei solai. Se c’è una cosa che ho capito molto prima di sapere il mio nome, è che non son destinato ad una vita tranquillità .. ma non per questo non la amo !! Grazie ai Vigili del fuoco, che abbiamo aspettato per minuti lunghissimi e indimenticabili, ma che poi son stati eccezionali con tutti, da ogni punto di vista, anche con gli animali”.

Tutto bene quel che finisce bene, con Sirio che ha poi aggiornato il suo status il giorno dopo (oggi 27 gennaio): “Dopo la lunga giornata di ieri questa mattina sono tornato a scuola, pronto ad imparare nuovi segni di Lis come incendio, pompieri, fumo; così da poter raccontare ai miei amici che esperienza forte è stata esser preso in braccio dai pompieri in maschera e bombole d’ossigeno“.

Un grazie infinito per tutto quello che avete fatto per tirarci tutti vivi fuori da casa, per come lo avete fatto, per come avete gestito il tutto (tranne il tempo d’arrivo, che su quel balcone non sembrava finire mai), animali compresi. Chapeau“. Sirio e i tetrabondo screeshot 2-2

 

Fonte : Roma Today