Cosa sta succedendo alle azioni di Gamestop

Sul titolo di GameStop quotato a New York c’è un braccio di ferro tra ribassisti e rialzisti, che si sono radunati in una chat di Reddit

Rialzisti contro ribassisti, un braccio di ferro sul titolo di GameStop a colpi di scommesse di segno opposto, che alimenta una continua ascesa delle quotazioni contro ogni previsione. È quanto sta accadendo alle azioni dell’azienda texana di rivendita di videogiochi, il cui valore a Wall Street è salito di oltre il 680% a gennaio, riporta Cnbc. Giusto martedì il titolo ha chiuso a 147,98 dollari, con un aumento del 92,7% in una sola giornata (la sera prima era a 76,97 dollari), dopo essere già cresciuto la scorsa settimana del 100%. Per dare un’idea di scala, un anno fa GameStop era quotata a 17,08 dollari.

Ma cosa c’è dietro questa improvvisa ascesa? Il fenomeno è guidato da una massa di investitori retail (rialzisti) che si sono schierati contro i venditori allo scoperto (ribassisti) per spingerli fuori dal mercato. Nel mirino c’è la pratica del short selling attuata da investitori che, prima prendono in prestito le azioni di GameStop, poi le vendono e successivamente, quando il titolo scende come avevano previsto, le riacquistano al prezzo inferiore, intascando la differenza. Se tuttavia nel frattempo il prezzo delle azioni aumenta, a causa di una domanda inaspettata, i venditori allo scoperto sono costretti a ricomprarle in breve tempo per limitare i danni (ricopertura), acquistando le azioni a un prezzo maggiore di quanto anticipato. In questo modo si riduce la disponibilità di azioni allo scoperto, il cui valore al tempo stesso si rilancia: il fenomeno è chiamato “short squeeze”, la “strizzatina” che a ogni passaggio spinge la quotazione in alto.

Nel caso di GameStop lo short squeeze è alimentato dalle discussioni nella chat room su Reddit r/wallstreetbets, con 2 milioni di iscritti, e nell’ultimo anno ha causato perdite mark-to-market per 5 miliardi ai venditori allo scoperto, secondo S3 Partners. Le azioni martedì hanno ricevuto un’ulteriore spinta da un tweet di Elon Musk, che ha linkato ai suoi 42 milioni di follower la chat in questione commentando “Gamestonk!!”.

Nonostante tutto, nell’ultima settimana le azioni in short selling sono aumentate di oltre 900mila, per oltre 69 milioni. Evidentemente gli investitori allo scoperto si aspettano ancora un futuro ribasso del titolo, poiché il rialzo attuale è guidato una “decisione” di investimento che, per quanto condivisa da un numero di investitori su Reddit, non sembra partita da effettive previsioni di crescita dell’aziendai cui fondamentali vanno in direzione opposta a quella delle azioni”, spiegano gli esperti, parlando di “gamification” di Wall Street e di “azioni-bolla”. Nel frattempo però, il ripetuto short squeeze causato dall’esercito di piccoli investitori ha costretto l’hedge fund Melvin Capital a chiudere le posizioni short in Gamestop, a causa di consistenti perdite non meglio quantificate.

Fonte : Wired