Dieci cose da fare a Brescia e nella sua incantevole provincia

Fra le molte cose da poter fare, ecco dieci spunti imperdibili, con l’avvertenza che – per quanto riguarda le visite a musei e monumenti – l’apertura è ovviamente determinata dalle normative anti Covid-19.

Fare una passeggiata nel centro di Brescia, fra arte e shopping – L’incantevole centro storico di Brescia accoglie i visitatori con le splendide piazze, gli importanti musei, chiese e palazzi, i vicoli storici, gli eleganti portici punteggiati da negozi, le gallerie d’arte, le pasticcerie, i caffè, i piccoli ristoranti per una piacevole giornata all’insegna dello shopping, dell’arte, della cultura.

Ammirare le vestigia romane di Brixia, Patrimonio UNESCO – Brescia vanta l’area archeologica romana più grande e meglio conservata del Nord Italia. È il Patrimonio UNESCO della Brixia storica, che comprende il complesso monastico di San Salvatore – Santa Giulia e l’area del Capitolium. Da novembre 2020 il Tempio Capitolino ospita l’imponente statua della Vittoria Alata, ritornata a Brescia dopo il restauro, nel nuovo allestimento progettato dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg.

Godersi ritempranti giornate sulla neve – La montagna bresciana, ovvero neve, divertimento e relax! I comprensori turistici invernali della provincia (Pontedilegno-Tonale, Maniva, Piana del Gaver, Val Palot, Montecampione, Borno-Monte Altissimo, Aprica-Corteno Golgi) offrono tante occasioni per svagarsi, muoversi all’aria aperta, ritrovare se stessi nel silenzio della natura. Tante le attività che si possono fare oltre allo sci: provare l’ebbrezza dello sleddog, passeggiare nei boschi innevati con ciaspole e racchette, sfidare gli amici sulle piste da pattinaggio su ghiaccio, fare fondo fra i boschi, salire in sella a una motoslitta di ultima generazione.

Scoprire l’incanto dei borghi nell’atmosfera invernale – Da Bienno a Bagolino, da Ponte di Legno a Tremosine, da Clusane a Padernello: durante il periodo invernale i borghi bresciani, dai monti ai laghi, hanno un fascino immoto che conquista. Mete ideali per passeggiare all’aria aperta tra nuove emozioni e colpi d’occhio straordinari.

Vivere la magia dei laghi in inverno – Lago di Garda, d’Iseo, d’Idro: i laghi bresciani non smettono mai di stupire e sono incantevoli in qualsiasi stagione. Da rifugio estivo e meta di vacanze sportive e di relax, in inverno si trasformano in veri tesori tutti da godere nella piena tranquillità. Ideali per un rigenerante break en plein air, fra rilassanti passeggiate, visite ai tesori d’arte e storia di cui sono punteggiate le rive e l’entroterra, pause gourmet. 

Fuggire a Monte Isola, un mondo magico – Lontana dal traffico automobilistico, raggiungibile in battello, Monte Isola (la più grande isola lacustre dell’Europa centro-meridionale) è una magia tutta da vivere anche in inverno. Per godere l’atmosfera sospesa di questo che è, a ragion veduta, uno dei Borghi più Belli d’Italia, con i suoi caratteristici e piccoli borghi e le tante possibilità di passeggiare, nel silenzio e lontano dalla folla, lungo le sue rive o lungo stradine e sentieri che si inerpicano – con ampi squarci panoramici- su su, verso il Santuario della Madonna della Ceriola e la rinascimentale Rocca Oldofredi-Martinengo.

Tour tra castelli e case-museo – Arte, cultura e monumentalità in ogni angolo della provincia. Tra i siti da scoprire  – alla loro riapertura –  nella loro atmosfera invernale, a Lonato del Garda  imperdibile è il Comp0lesso monumentale della Fondazione Ugo Da Como, con la Rocca – fra le più imponenti fortificazioni della Lombardia – da cui si gode un’incomparabile vista sul lago e l’attigua Casa museo del Podestà, tra le più affascinanti case museo italiane, con le sue 20 sale arredate con mobili ed oggetti d’epoca, che racchiudono straordinarie collezioni ed opere d’arte, nonché una Biblioteca ricca di preziosi manoscritti e codici miniati.  Sempre in tema di case- museo di straordinaria ricchezza di collezioni è anche la Casa Museo Zani a Cellatica con i suoi incredibili tesori artistici. Per gli appassionati di antiche roccheforti, appassionante la visita al Castello di Montichiari e al Castello di Padernello, un vero tuffo nel passato.

Incontrare gli artigiani locali – Tra le opportunità da vivere a Brescia e provincia, veramente interessante è l’occasione di incontrare gli artigiani locali e assistere alle loro lavorazioni mentre danno vita a manufatti unici. L’elenco completo delle esperienze che si possono fare, con tutte le informazioni per prendervi parte, si trova nella sezione Make in Brescia di www.visitbrescia.it.

Scoprire prodotti unici – L’artigianato bresciano abbraccia anche il mondo dell’agroalimentare, di cui sono protagonisti tanti, eccellenti, piccoli produttori. Olio, formaggi, insaccati, grappe, liquori, ma anche – con la bella stagione – limoni e zafferano e altro ancora. Se ne possono scoprire i segreti della lavorazione partecipando alle visite e ai laboratori (vari dei quali adatti anche ai bambini) elencati nella sezione Taste in Brescia di www.visitbrescia.it.

Ammirare una straordinaria collezione di Bambin Gesù – Chi è interessato di arte sacra, anche se ormai è passato il Natale, può ammirare decine di statue antiche e oggetti d’arte legati all’iconografia del Gesù Bambino raccolti dalla Fondazione Museo Divino Infante di Gardone Riviera. L’esposizione annovera anche importantissimi esempi di antichi presepi napoletani, preziosissimi tesori raccolti dalla collezionista in oltre quarant’anni di ricerche. Una visita adatta anche alle famiglie.

Per maggiori informazioni: www.visitbrescia.it

Fonte : TgCom