Villaggio Breda e Gaia Domus presentano il progetto ‘Revival’ per il recupero archeologico

Parola d’ordine: salvaguardia archeologica, ambientale e culturale dell’area compresa tra Villaggio Breda, Gaia Domus e Casale Cesaroni. I comitati dei rispettivi quartieri hanno messo nero su bianco la volontà dei cittadini e hanno presentato il progetto, denominato ‘Revival’ al presidente del sesto municipio e agli assessorati alla cultura e all’urbanistica.

“I nostri quartieri Gaia Domus e Villaggio Breda dopo essere stati coinvolti nel piano di zona Grotte Celoni bis, sono ora coinvolti nelle problematiche derivanti dal prolungamento di via Gagliano del Capo che dovrebbe congiungersi con via dell’Archiginnasio, presso il campus di Tor Vergata, spaccando in due l’Orto Botanico, sito di alto pregio” hanno spiegato i responsabili dei comitati di Gaia Domus e Villaggio Breda.

Revival vuole recuperare i terreni, su cui dovrebbero essere realizzati nuovi quartieri, per destinare destinarne la gran parte a parco pubblico, a “campo scuola” per i futuri archeologi dell’Università di Tor Vergata, perché “Si tratta di terreni con importanti reperti archeologici” hanno precisato i promotori del progetto. L’obiettivo è anche recuperare i rifugi antiaerei – oltre 1.800 metri – che si trovano sotto la ex Fabbrica Breda, affinché siano dedicati a museo, mostre d’arte, incontri con studenti. “Su quest’ultimo tema abbiamo già avviato una proficua interlocuzione con l’assessore alla cultura Gisonda per la predisposizione di un vincolo, in collegamento con la Soprintendenza capitolina che porterebbe un notevole flusso di turismo su questo territorio”.

Abbiamo raggiunto l’assessore alla cultura del parlamentino di viale Cambellotti, Alessandro Marco Gisonda che, elencando le iniziative già messe in campo con le scuole di zona, ha commentato: “Siamo consapevoli del patrimonio culturale e archeologico che possediamo nelle zone tra Villaggio Breda e Gaia Domus e ci impegneremo affinché venga salvaguardato”.

Fonte : Roma Today