Jared Leto ricorda: ‘Seppi della pandemia solo dopo il mio ritiro spirituale’

Quanto può cambiare il mondo nel giro di due settimane? Probabilmente molto più di quanto possiamo aspettarci: per informazioni chiedere a Jared Leto, che partì per un ritiro spirituale quando negli Stati Uniti si contavano appena 150 casi di coronavirus soltanto per trovare, al suo ritorno, una società praticamente in ginocchio.

A ricordarlo è stato l’attore stesso, durante un suo intervento da Jimmy Kimmel: “Quando sono partito avevamo circa 150 casi. E dopo quel piccolo lasso di tempo, quando tornai, c’era stata una chiusura generale, era stato dichiarato lo stato d’emergenza e il mondo intero era cambiato. L’idea è quella di andare via, disfarti del tuo telefono, disfarti delle distrazioni, disfarti di tutto e semplicemente meditare… Mentre eravamo lì nessuno ci disse niente” ha spiegato Leto.

Un ritorno a casa decisamente traumatico, dunque, come testimoniato anche dai tweet scritti dall’attore al suo ritorno dal ritiro spirituale e ancora ben visibili su Twitter: come specificato dallo stesso Leto, i maestri presenti nella struttura erano al corrente di tutte quelle preoccupanti novità, ma decisero di tenerne all’oscuro gli allievi per non turbare la loro meditazione. Tornando a parlare di cinema, comunque, Jared Leto ha recentemente raccontato il lavoro svolto sul set di Morbius.

Fonte : Everyeye