U2, ecco perché la band di Bono e The Edge stava davvero per sciogliersi

Gli U2 possono ormai essere considerati tra le band più longeve della storia del rock: il loro percorso musicale è infatti iniziato nel lontano 1976 e continua ancora oggi, dopo anni e anni di grandi successi. Eppure, anche Bono Vox e i suoi compagni in passato hanno attraversato dei momenti di crisi. Il più difficile per i musicisti è stato all’inizio degli anni ’80, quando stavano addirittura per sciogliersi.

Il frontman ha raccontato questa vicenda durante un’intervista per il podcast Cry Power, presentato dal cantante irlandese Hozier in collaborazione con Global Citizen. “Abbiamo vissuto una crisi di fede nella nostra band a proposito della sua utilità – ha raccontato – in quel momento ci siamo guardati intorno e ci siamo detti ‘Questo mondo sta andando completamente a rotoli e così anche noi’. È finita. Come può una rock band avere un ruolo nel tentare di sistemare le cose? In un certo senso, è qualcosa di vanaglorioso. Volevamo semplicemente fermarci. Non riuscivamo a venirne fuori. Alla fine ci è riuscito The Edge. Iniziò a comporre una canzone, Sunday Bloody Sunday. Disse che avremmo potuto scrivere del settarismo nel nostro Paese. Poi io ebbi l’idea di contrastare l’assurdità della Rivolta di Pasqua e tutto quel bla-bla-bla con Gesù sulla croce. Il netto contrasto tra le persone che tolgono delle vite per sostenere ciò in cui credono e quelle che donano la propria vita: questa è la dialettica al centro di Sunday Bloody Sunday”.

Gli U2 riuscirono dunque a superare l’impasse lasciandosi ispirare da ciò che stava accadendo intorno a loro e comprendendo di essere in grado di veicolare messaggi importanti attraverso la loro musica: questa canzone, contenuta nel loro terzo album War, divenne uno dei loro più grandi successi e riuscì persino a battere Thriller di Michael Jackson rubandogli il posto in vetta alle classifiche britanniche.

In tempi più recenti, la band irlandese ha di nuovo messo in allarme i fan sul loro possibile scioglimento. Nel 2018, alla fine di un concerto, Bono ha detto: “Siamo in giro da un bel po’ di tempo ormai, circa 40 anni. Questi ultimi quattro anni sono stati davvero molto speciali per noi. Adesso, però, andiamo via…”. In quel tour ogni show sembrava essere l’ultimo: forse la band stava vivendo un altro momento di crisi, questo pare non sia mai stato chiarito. Ciò che conta, però, è che ancora una volta Bono Vox e i suoi compagni sono riusciti a trovare la giusta motivazione per andare avanti. Nel 2019, infatti, i musicisti hanno realizzato il tour per l’anniversario di Joshua Tree e adesso probabilmente stanno lavorando a tanti nuovi progetti perché oggi, come negli anni ’80, hanno ancora molto da dire al loro pubblico.

Fonte : Virgin Radio