Harry Potter diventerà o non diventerà una serie?

I giornali americani parlano di un adattamento della saga di Harry Potter. Ma i soggetti che dovrebbero essere coinvolti, ovvero Warner Bros e Hbo Max, negano di essere al lavoro sul progetto

La notizia ha cominciato a circolare nel tardo pomeriggio di ieri: si farà una serie tratta da Harry Potter. I fan del maghetto creato da J. K. Rowling sono andati subito in visibilio: erano anni, infatti, che si parlava di continuare le sue avventure dopo sette romanzi e otto film (senza contare la saga Animali fantastici, che è attualmente in corso ma non senza parecchi problemi). Insomma, la prospettiva di vedere in versione seriale le magie di Hogwarts ha riacceso le speranze degli appassionati, nonostante alcuni invece temessero per l’incolumità di una storia già compiutamente giunta al termine. Il fatto è che manca l’annuncio ufficiale.

Certo, il primo a dare la notizia è stato The Hollywood Reporter, praticamente un’istituzione molto affidabile in materia di showbiz americano: citando alcune fonti anonime, il magazine parlava di una serie tratta da Harry Potter in early development, cioè in una fase molto preliminare di sviluppo. Accade spesso che gli studios televisivi e cinematografici inizino a discutere o anche a lavorare su alcuni progetti che poi però vengono accantonati per svariati motivi. Dunque, questo potrebbe essere il caso di di un’eventuale serie di Harry Potter, che per ora non è affatto certa. Ma a complicare le cose è arrivato un comunicato ufficiale da parte di Warner Bros e dello streaming Hbo Max che, secondo le indiscrezioni, avrebbero dovuto rispettivamente produrre e ospitare la nuova serie: “Non c”è alcuna serie tv su Harry Potter attualmente in sviluppo presso il nostro studio o la piattaforma streaming”, si legge in una comunicazione molto sintetica.

Si tratta, dunque, solo una falsa speranza? Non è detto: la smentita potrebbe essere un tentativo di calmare le acque mentre Warner e Hbo Max si trovano in una fase delicata di trattativa o progettazione, nella quale non vogliono sbilanciarsi regalando troppe certezze o, ancora, vogliono gestire da sé le tempistiche dell’annuncio. D’altronde già The Hollywood Reporter ha riportato che non c’è ancora nessuno sceneggiatore e che sono in corso incontri perlustrativi. Negli Stati Uniti, poi, i diritti di Harry Potter sono un tema piuttosto delicato, in quanto condivisi da Warner Bros e dalla stessa Rowling, che ha l’ultima parola sull’approvazione di ogni progetto; ma è in essere anche, almeno per quanto riguarda i film, un accordo con Nbc Universal che scadrà solo nel 2025. Anche questo potrebbe essere un ulteriore motivo di cautela, anche se molti danno per scontato che, prima o poi, l’adattamento si farà.

Fonte : Wired