James Bond, addio allo stunt-man Rémy Julienne: lavorò in sei film di 007

Rémy Julienne, celebre nel mondo del cinema per aver lavorato come coordinatore degli stunt in diversi film di James Bond, è morto all’età di 90 anni, a causa di complicazioni legate al COVID-19. Julienne era ricoverato in un ospedale di Montargis da inizio gennaio e la morte è sopraggiunta giovedì sera, come confermato da un amico dello stunt-man.

Una successiva conferma è arrivata da un parente di Julienne, che ha raccontato come lo stunt-man fosse tenuto in vita da un respiratore artificiale:“Quello che doveva accadere è successo. Ci ha lasciato di sera presto (giovedì). Era prevedibile, era con un respiratore artificiale”.

Rémy Julienne nacque a Cepoy nel 1930 e divenne campione francese di motocross prima di ottenere il suo primo lavoro in un set cinematografico nel 1964. Fu allora che lavorò come controfigura di Jean Marais in un film intitolato Fantomas, ottenendo il lavoro perché la produzione era bisognosa di un esperto di moto.
“Avevano bisogno di qualcuno che fosse molto controllato. Scelsero me e fu l’inizio di una grande avventura” disse Julienne.
Da quel momento Rémy Julienne costruì una carriera di grande successo, diventando la controfigura di star del calibro di Roger Moore in diversi film di James Bond, Yves Montand, Alain Delon, Michael Caine e Jean-Paul Belmondo.
Per quanto riguarda il franchise di 007, Julienne lavorò in Solo per i tuoi occhi (1981), Octopussy – Operazione piovra (1983), 007 – Bersaglio mobile (1985), 007 – Zona pericolo (1987), Licenza di uccidere (1989) e Goldeneye (1995).

L’universo di James Bond attende l’ultimo film, No Time To Die. Ad ottobre è stato messo all’asta il bikini di Ursula Andress in Licenza di uccidere mentre sul nostro sito potete leggere curiosità e aneddoti su Il domani non muore mai.

Fonte : Everyeye