Raggi completa il rimpasto, ecco le nomine: Fruci alla Cultura, Coia al Commercio e Calabrese vicesindaco

Il nuovo vicesindaco di Roma, Pietro Calabrese. Foto Ansa

Le deleghe alla Cultura a Lorenza Fruci, quelle al Commercio ad Andrea Coia e la poltrona di vicesindaco per Pietro Calabrese. Sono queste le nomine che la sindaca Raggi si appresta a fare per colmare il vuoto lasciato dalla cacciata di Luca Bergamo (ex assessore alla Cultura nonché vicesindaco) e di Carlo Cafarotti (assessore al Commercio). Manca ancora l’ufficialità, ma il quadro appare ben delineato. 

Delle tre l’unica certezza è quella di Andrea Coia che in serata con un post su facebook ha voluto ringraziare la sindaca “per la fiducia e l’opportunità di ricoprire l’incarico di assessore”. Quindi ha aggiunto: “Ora è il momento di lavorare tutti insieme per far ripartire le attività produttive e ricettive e dare sostegno ai tanti lavoratori impiegati in questi settori. Questa è la priorità sulla quale dobbiamo lavorare con la partecipazione di chi vive la crisi sulla propria pelle da troppo tempo, portando sul tavolo del governo delle istanze efficaci che possano permettere di esercitare nel rispetto della salute e sicurezza e di salvaguardare anche i moltissimi posti di lavoro che dipendono direttamente e indirettamente dal settore”. 

Non dovrebbero esserci sorprese per la nomina di Pietro Calabrese come vicesindaco. Già titolare delle deleghe ai Trasporti, Calabrese affiancherà più da vicino la sindaca, ricoprendo il ruolo che è stato di Daniele Frongia nei primi mesi di consiliatura e di Luca Bergamo negli ultimi quattro anni. Una nomina per dare un’impronta più grillina all’amministrazione. Attivista della prima ora, Calabrese rappresenta il Movimento delle origini, quello che la sindaca punta a riconquistare, fondamentale per aspirare al bis. L’assessore ai Trasporti ha battuto in volata Antonio De Santis, altro assessore fedelissimo della sindaca. 

Al posto di Luca Bergamo, arriva all’assessorato alla cultura Lorenza Fruci. Romana, è laureata in Scienze della Comunicazione presso l’Università La Sapienza di Roma. Sul suo sito si legge di lei che “ha un master in Filmare l’Arte conseguito presso l’Accademia delle Belle Arti Roma, ha seguito il corso di Perfezionamento in Forme di governo e logiche decisionali femminili nella storia e nel presente della Scuola di Alta Formazione per Donne di Governo e il Corso Executive Governo della Luiss School of Government. Progettista e comunicatrice culturale, studiosa di linguaggi, è consulente per istituzioni, associazioni, aziende e privati per l’ideazione, la progettazione, la strategia, lo sviluppo e il coordinamento di progetti culturali, di comunicazione, di formazione e di empowerment. Tiene docenze, workshop e laboratori sulla documentazione, sullo storytelling, sulla comunicazione culturale, oltre che sull’immaginario e la rappresentazione del femminile, in ambito accademico e istituzionale (Università di Sassari, Link Campus University Roma, Università Roma Tre, Università La Sapienza Roma, Università Mediterranea di Reggio Calabria, Regione Lazio, Comune di Viterbo, Comune di Siena, Comune di Roma). Dal 2019 ad oggi è la delegata del Campidoglio di Roma per le politiche di genere”.

Fonte : Roma Today