Le copertine degli album rock censurate e modificate. Ecco perché

Nella storia del rock è capitato spesso che alcuni artisti siano stati costretti a modificare l’artwork delle cover dei loro album per le più svariate ragioni. Ecco otto esempi di copertine famose che sono state modificate in corso d’opera oppure in un momento successivo.

1 – David Bowie – Diamond Dogs 

Sulla copertina dell’album Diamond Dogs del 1974 l’artista belga Guy Peelaert raffigurò David Bowie come un ibrido, metà uomo e metà cane. La parte superiore presentava fattezze umane, mentre quella inferiore aveva fattezze animali: i genitali del cane, però, furono eliminati dall’immagine perché considerati eccessivi per una cover. Tuttavia, nelle edizioni successive fu utilizzata l’immagine originale e oggi dunque sulla copertina sono presenti anche i genitali della metà canina dell’artista così raffigurato.

2 – Morrissey – Viva Hate

Nella cover del primo lavoro come solista di Morrissey dopo l’addio agli Smiths, pubblicato nel 1988, era presente una foto dell’artista realizzata dal fotografo Anton Corbijn: si trattava di uno scatto in bianco e nero, piuttosto cupo. Nella riedizione dell’album pubblicata dieci anni dopo questa foto è stata sostituita da una a colori ben più vivace: nessuno conosce il motivo di questa sostituzione ma comunque, nella riedizione del disco uscita nel 2012, l’immagine originale è comparsa di nuovo sulla cover, anche se è stato cambiato il font del titolo, per ragioni anche in questo caso non specificate.

3 – The Strokes – Is This It 

Nell’edizione britannica di questo album sulla cover c’è la foto di un fondoschiena nudo con appoggiata sopra una mano che indossa un guanto di pelle. Questa copertina non è stata ritenuta adatta per il pubblico americano, così per l’edizione statunitense del disco è stata utilizzata un’immagine astratta che nulla ha a che vedere con lo stile degli Strokes.

4 – David Bowie – The Man Who Sold The World

Nella copertina originale di questo disco pubblicato nel 1970 David Bowie fu fotografato mentre era disteso su una chaise long con addosso un abito femminile: l’etichetta statunitense rifiutò di pubblicare il disco con questa foto che ritraeva un uomo vestito in quel modo, così sostituì la cover con un’immagine disegnata in stile cartoon. Quando Bowie divenne una star internazionale, nel 1972 l’album fu ripubblicato con una foto in bianco e nero che ritraeva l’artista della sua era glam.

5 – The Rolling Stones – Beggars Banquet 

Per la cover del loro album pubblicato nel 1968 gli Stones scelsero una foto davvero particolare: era l’immagine di una toilet piuttosto sporca dove sul muro erano presenti diverse scritte e graffiti, tra i quali anche il nome della band. Alla Decca Records rimasero tutti sconvolti nel vedere quell’immagine e si rifiutarono categoricamente di pubblicarla. Al suo posto, fu inserita l’immagine che riproduceva un elegante biglietto di invito per una cena, per richiamare così l’idea del titolo. Negli anni ’80, però, per la riedizione dell’album fu utilizzata l’immagine originale voluta dai musicisti.

6 – Pink Floyd – Relics

Per questa raccolta del 1971 l’artwork fu affidato a Nick Mason che realizzò il disegno a penna. Per la riedizione dell’album uscita nel 1996 l’artista Storm Thongerson, partendo dal disegno fatto dal batterista, è riuscito a realizzare un modello in 3D che ha poi fotografato per la nuova cover.

7 – Kraftwerk – Autobahn 

La cover dell’edizione originale di questa pietra miliare della musica elettronica del gruppo tedesco Kraftwerk presentava un’immagine davvero singolare: era raffigurata un’autostrada con due automobili simbolo dei marchi tedeschi, il Maggiolino della Volkswagen da una parte e la Mercedes dall’altra. Per l’edizione britannica del disco questa cover non fu ritenuta adatta e così venne utilizzata un’immagine stilizzata che rappresenta una strada.

8 – The Beatles – Yesterday And Today

Per l’artwork di questo album i Fab Four collaborarono con il fotografo Robert Whitaker che realizzò con loro una serie di foto strane in stile “pop art”. La foto scelta per la copertina, intitolata “The Butcher cover” (la cover del macellaio), alla fine però fu scartata perché ritenuta inquietante: nella foto i Beatles sorridono mentre si trovano tra “bambini morti” (che in realtà sono, ovviamente, dei bambolotti) e brandelli di carne. Al posto di questa, fu utilizzata un’immagine classica e decisamente più soft.

Fonte : Virgin Radio