Municipio VI: oltre 100mila euro di multe per gli sversamenti abusivi degli ultimi tre anni

Ammonta a circa 101mila euro l’importo complessivo delle sanzioni elevate nei diversi quartieri del sesto municipio per lo sversamento illecito di rifiuti. I dati si riferiscono al periodo compreso tra gennaio 2018 e novembre 2020. “L’installazione di foto-trappole è una scelta politica del Movimento Cinque Stelle”, ha spiegato al nostro giornale Fulvio Romanelli, assessore alla legalità e alla trasparenza della giunta di viale Cambellotti, raccontando l’attività messa in campo per contrastare il fenomeno.

Tanti i luoghi del sesto municipio diventati nel tempo delle vere e proprie ‘zone franche’ dove lo sversamento dei rifiuti la fa da padrone e dove ‘gli zozzoni’ hanno depositato ogni sorta di scarto, dai rifiuti ingombranti alle auto cannibalizzate. Materassi, poltrone, addirittura sanitari: non è difficile imbattersi in scene simili di degrado percorrendo alcune tra le strade del sesto municipio.

Basti pensare che nel 2018 è stata bonificata, più di una volta, la discarica di elettrodomestici in via Amico Aspertini, ribatezzata ‘frigo-street’ per la mole di frigoriferi che accoglieva: l’autore degli sversamenti fu poi individuato e multato. Dall’altro lato del territorio, a Colle degli Abeti, oltre la discarica di via delle Cerquete, diventata luogo abituale di sversamento, sono comparse anche discariche abusive chiude adirittura da lucchetti. Ma gli zozzoni agiscono indisturbati anche in luoghi meno isolati, come le postazioni dei cassonetti: non è difficile trovare lavandini e materassi anche a Torre Angela.

I reati, accertati e perseguiti dal Nucleo Ambiente Decoro, sono stati 48 nel 2018 per una cifra di 47.103 mila euro, 72 nell’anno successivo portando a sanzioni per un totale di 45.187mila e infine, nel 2020 (dati aggiornati al 30 novembre) i reati sono stati 54, con una somma di 9.442mila euro. Si tratta di contravvenzioni relative all’abbandono e allo smaltimento illecito di rifiuti, ottenute mediante segnalazioni e con l’utilizzo di foto-trappole.

Fonte : Roma Today