The Police: Sting odiava così tanto una canzone che seppellì letteralmente il nastro in giardino. Ma poi vinse un Grammy

In una recente intervista rilasciata dal chitarrista dei Police, Andy Summers ha raccontato un divertente quanto inquietante aneddoto su Sting e sulla sua estrema avversione nei confronti di un brano che poi vinse un Grammy Award: Behind My Camel

Il brano venne scritto dal chitarrista del trio anglo-americano per l’album dei Zenyatta Mondatta del 1980. Vinse un Grammy per la migliore performance strumentale rock nel 1982, ma Sting non ha mai voluto avere niente a che fare con quella canzone arrivando al punto di seppellire letteralmente il nastro originale nel tentativo di interrompere il lavoro sulla canzone.

Sono sempre stato molto più interessato alle cose più strane“, ha raccontato il chitarrista nell’intervista a Classic Rock. “Le canzoni di successo commerciale sembravano sempre uscire dalla penna di Sting. Ma non avevamo abbastanza brani per riempire l’album e avevo in mente questa cosa chiamata Behind My Camel. Gli dissi “Che ne dici allora di registrarla?” E Sting rispose: “Non suonerò su quella roba!” In realtà credo che seppellì il nastro in giardino. Stewart era in realtà pronto a lavorarci, quindi il basso lo suonai io“.

Alla sua uscita nell’ottobre 1980, Zenyatta Mondatta andò direttamente alla posizione numero 1 in classifica nel Regno Unito. Negli Stati Uniti i singoli Don’t Stand So Close To Me e De Do Do Do, De Da Da Da raggiunsero entrambi la Top 10 di Billboard. Don’t Stand So Close To Me vinse anche un Grammy Award nel 1982, ma il successo di Behind My Camel era sicuramente il meno atteso. “Ho amato l’ironia di quella cosa. Sono sicuro che ci fosse un po’ di compiaciuta soddisfazione personale: ‘Vedi? Te l’avevo detto, ca**o!’

Fonte : Virgin Radio