Reddito di Cittadinanza Campania, Isee entro il 31 gennaio o si perde il sussidio

Chi percepisce il Reddito o la Pensione di Cittadinanza in Campania dovrà ripresentare l’Isee entro il 31 gennaio o perderà il sussidio. Lo chiarisce l’Inps in una nota del 4 gennaio scorso. Mancano meno di dieci giorni, quindi, per poter rinnovare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l’Isee aggiornato al 2021, una condizione necessaria per stabilire se si possiedono o meno ancora i requisiti per l’RdC. Cosa succede se si sfora la data? A rischio c’è l’erogazione della mensilità di gennaio 2021 del Reddito di Cittadinanza, quella di dicembre 2020, infatti, sarà versata sulla base dell’Isee ancora in vigore per l’anno scorso. Presentando la DSU entro fine gennaio consentirà invece di ricevere a febbraio il pagamento della mensilità di RdC/PdC di competenza del mese di gennaio 2021.

A Napoli sono circa 63mila i percettori del Reddito di Cittadinanza (RdC). Il Comune di Napoli, come anticipato da Fanpage.it, ha approvato le schede PUC (Progetti di Utilità Collettiva), ossia i lavoretti che i percettori del Reddito di Cittadinanza (RdC) saranno chiamati a fare per conto del Municipio per continuare a beneficiare del sussidio. Pulizia delle fioriere e delle aiuole da cartacce e altri rifiuti, segnalazione di chi lascia i sacchetti dell’immondizia selvaggiamente. Ma anche coordinamento delle entrate e delle uscite degli studenti dalle scuole soprattutto in periodo Covid19, manutenzione del verde, primo intervento di soccorso di protezione civile in caso di calamità e maltempo e aiuto psicologico alle persone fragili. I beneficiari del RdC saranno impegnati dalle 8 alle 16 ore a settimana. Si tratta quindi di un impegno massimo di 2-3 ore al giorno. Sarà coinvolto almeno un componente per ogni nucleo familiare. A inizio 2021 sono state ultimate le sottoscrizioni delle assicurazioni Rc a tutela dei cittadini percettori di RdC nello svolgimento delle loro attività per conto dell’amministrazione comunale.

Fonte : Fanpage