Influenza, Iss: livelli stabili sotto la soglia di base

Nella seconda settimana del 2021 (dall’11 al 17 gennaio 2021), in Italia, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali è rimasta sotto la soglia basale, attestandosi a 1,5 casi per mille assistiti. In generale, in tutte le Regioni italiane che hanno attivato la sorveglianza il livello di incidenza è rimasto sotto la soglia e la stessa tendenza si regista in tutta Europa. Ad attestarlo è l’ultimo bollettino “InfluNet” (aggiornato al 17 gennaio), il sistema di sorveglianza integrata dell’influenza gestito dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss).

Circa 89mila casi di sindrome simil-influenzale

Influenza, in Italia cala l’incidenza grazie all’uso delle mascherine

Le misure adottate per cercare di contrastare la diffusione del coronavirus, insieme probabilmente anche ad una adesione maggiore alle vaccinazioni, stanno continuando a tenere molto bassi i numeri dell’influenza. Basti pensare che nella scorsa stagione, in questa stessa settimana, come riportato nel bollettino, il livello di incidenza era pari a 8,5 casi per mille assistiti. Nel periodo preso in esame, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 89.000, per un totale di circa 1.478.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza. Nello specifico, il valore dell’incidenza totale è pari a 1,49 casi per mille assistiti. In particolare, come riportato nel bollettino, nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 2,95 casi per mille assistiti, mentre si attesta a 1,15 nella fascia di età 5-14 anni, 1,42 nella fascia 15-64 anni e a 1,05 casi per mille assistiti tra gli soggetti di età pari o superiore a 65 anni. Nel report, l’Iss precisa che “causa emergenza Covid-19, la Provincia Autonoma di Bolzano, Sardegna, Campania e Calabria non hanno attivato la sorveglianza”. In totale nella seconda settimana del 2021, in Italia sono stati analizzati 154 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete InfluNet e, su un totale di 1.703 campioni analizzati dall’inizio della sorveglianza, nessuno è risultato positivo al virus influenzale”. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 10 sono risultati positivi al Sars-CoV-2, per un totale di 266 dall’inizio della sorveglianza.

La situazione in Europa

La situazione in Europa è molto simile a quella italiana. Come riporta il sito Flu News Europe, anche a livello europeo la stagione influenzale non è praticamente iniziata: “La stagione influenzale nella Regione Europea dell’Oms di solito è iniziata in questo momento dell’anno, ma nonostante la sorveglianza regolare l’attività influenzale rimane a livelli molto bassi”.

Fonte : Sky Tg24