Italia sontuosa: da Sud a Nord, cinque palazzi da Re

Dai fasti di Capodimonte e Caserta, rivale di Versailles, fino allo stile severo del Palazzo Reale di Torino

Palazzo dei Normanni – E’ la più antica residenza reale d’Europa: il Palazzo dei Normanni di Palermo, patrimonio Unesco è uno dei monumenti più visitati dell’isola e trae le sue origini da fondamenta che risalgono addirittura all’Ottavo secolo avanti Cristo: da semplice fortificazione, furono i bizantini a elevarla a rango di palazzo signorile e centro di potere. Ci misero le mani gli arabi nel Nono secolo D.C. fino a che in Normanni nella persona di Ruggero di Sicilia, nel 1132 costruì la parte del palazzo che ancora oggi desta meraviglia. Fu centro di cultura raffinata, che Dante Alighieri elogiò nei suoi scritti e oggi ospita il consiglio regionale della Sicilia.

La Reggia di Caserta – Fu il grande architetto italiano Luigi Vanvitelli che progettò quest’immenso palazzo e questo magnifico parco che rivaleggia ancora con gli splendori di  Versailles. Fu commissionato nel ‘700 da Re Carlo di Borbone nella sua conclamata volontà di fare di Napoli una capitale europea. Un’opera faraonica e una gioia per chi ama immortalare i suoi viaggi su Instagram: tra il sontuoso palazzo e il parco incredibilmente scenografico non c’è che l’imbarazzo della scelta.

La reggia di Capodimonte – Coeva della Reggia di Caserta ecco sempre a Napoli la reggia di Capodimonte grande realizzazione che servì agli scopi ambiziosi di Carlo di Borbone nel quadro di un riassetto urbanistico della città. Intorno al palazzo un parco di decine di ettari e la benedizione ovvia dell’Unesco. Chi la valorizzò in pieno fu Gioacchino Murat che grazie a Napoleone regnò a Napoli dal 1808 al 1815, che promosse la costruzione di una strada che collegasse la reggia con il centro: Corso Napoleone. Dopo l’unità d’Italia, Capodimonte divenne abitazione reale per i Savoia.  

Palazzo Reale di Torino – Sorge nel cuore di Torino invece il Palazzo Reale che fu magnifico palcoscenico della politica della dinastia dei Savoia per quasi tre secoli. Venne progettato tra ‘500 e ‘600 e all’interno custodisce tra l’altro la Sacra Sindone, ovvero il telo con il quale si dice fosse avvolto il corpo di Cristo dopo la Crocifissione. Dal 1860 al ’65 ospitò per primo il Re d’Italia, Vittorio Emanuele II.

La Villa Reale di Monza – Fu realizzata dagli Asburgo austriaci invece, la imponente Villa Reale di Monza, che per il suo fasto fu chiamata anche reggia. E’ un articolato palazzo in stile neoclassico che fu fatto edificare da Maria Teresa d’Austria quale residenza estiva e il suo progettista Giuseppe Piermarini si ispirò a Schonbrunn e anche alla reggia di Caserta. Oggi appartiene al comune di Monza e alla Regione Lombardia ed è in parte visitabile.

Fonte : TgCom