Coronavirus, a 520 nuovi casi a Roma: sono 1281 nel Lazio. I dati del 20 gennaio

Sono 520 i nuovi casi di Coronavirus a Roma, in linea con i 563 fatti registrare ieri. Mentre sono 515 casi nelle altre città del Lazio. Oggi su oltre 12 mila tamponi nel Lazio – ossia 278 in meno rispetto a ieri – e oltre 16 mila antigenici per un totale di quasi 29 mila test, si registrano 1.281 casi positivi con 181 nuovi positivi nelle ultime 24 ore.

Sono invece 61 i decessi in un giorno e 3.267 i guariti. “Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive”, spiega l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato che aggiunge: “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 4%”.
 

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I casi Covid a Roma del 20 gennaio 

Nella Asl Roma 1 sono 193 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventuno casi sono ricoveri. Si registrano dodici decessi con patologie.

Nella Asl Roma 2 sono 187 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Novantasei i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano tredici decessi con patologie.

Nella Asl Roma 3 sono 140 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie. 

I positivi nelle province di Roma

Nella Asl Roma 4 sono 26 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso con patologie.

Nella Asl Roma 5 sono 89 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi con patologie.

Nella Asl Roma 6 sono 131 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie. 

515 casi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 515 casi e sono sedici i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 254 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 81, 84, 85 e 100 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 134 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano sette decessi di 65, 71, 71, 82, 82, 85 e 88 anni con patologie.

Nella Asl di Viterbo si registrano 65 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventisei i casi con link a casa di cura a Nepi dove è in corso l’indagine epidemiologica. Si registrano tre decessi di 76, 83 e 98 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 62 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 77 e 92 anni con patologie”

Nel Lazio 73.189 i casi positivi

Sono 73.189 i casi positivi al Covid-19 nel Lazio. Di questi, 70.166 sono in isolamento domiciliare, 2.735 sono ricoverati non in terapia intensiva, 288 sono ricoverati in terapia intensiva (-17 rispetto a ieri), 4.535 sono deceduti e 115.172 sono guariti. Lo fa sapere l’assessorato alla Sanita e all’Integrazione Socio Sanitaria della Regione Lazio.

Il bollettino dello Spallanzani del 20 gennaio 

In questo momento sono ricoverati all’Inmi Spallanzani di Roma “179 pazienti positivi al tampone per Sars-CoV-2”. Lo sottolinea il bollettino numero 356 dello Spallanzani. Ieri erano 193.

“Sono 30 i pazienti in terapia intensiva”, proseguono i medici, stesso numero di ieri. Mentre quelli dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali “sono, a questa mattina, 1.818”, conclude il bollettino.

Roma e Lazio in zona arancione per almeno 14 giorni

Vaccino anti-covid

Prosegue a pieno regime l’attività di vaccinazione. Sono state superate le 115 mila dosi somministrate nel Lazio, di cui oltre 8 mila a over 80 anni. Ma “la consegna prevista martedì mattina della fornitura dei vaccini Pfizer presso i 20 hub regionali è slittata a oggi”, spiega la Regione. Per quanto riguarda gli over 80 anni, “le prenotazioni – prosegue l’assessore alla Sanità – inizieranno il 25 gennaio nella modalità online e il primo febbraio con i medici di medicina generale.

D’Amato: “Per il vaccino aggiornare strategia Ue”

“Il tema ora non è litigare tra le Regioni, ma è necessario aggiornare la strategia vaccinale europea e garantire ai cittadini europei il necessario e tempestivo approvvigionamento dei vaccini e se Pfizer non è in grado, o sta adottando altre strategie, è opportuno aggiornare velocemente le strategie vaccinali Ue guardando anche ad altri vaccini, che ne hanno fatto richiesta, in grado di garantire gli standard di qualità e di sicurezza dell’Europa”.

A dirlo l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Il Lazio finora ha somministrato oltre 117 mila prime dosi e sono in corso i richiami, in rapporto alla popolazione è la stessa quantità somministrata nel land del nord Reno-Westfalia, il più popoloso della Germania e che oggi interrompe le vaccinazioni. Non vorremmo trovarci nella medesima situazione ed è opportuno che la copertura vaccinale corra più delle varianti del virus”, ha concluso D’Amato.

Fonte : Roma Today