Lg abbandona la produzione di smartphone?

Perdite costanti e una percentuale di appena il 2% sul mercato mondiale, il capolinea sembra ormai prossimo

(Foto: Lg)

Qualche mese fa sembrava una possibilità remota e invece siamo sempre più vicini ad assistere alla fine della storia per gli smartphone Lg. Il colosso sudcoreano sta per prendere una decisione molto importante su uno dei segmenti in costante e inesorabile perdita concentrandosi su altri prodotti ben più di successo e remunerativi come i televisori soprattutto, ma anche gli elettrodomestici.

È insomma arrivata l’ora di “decidere a mente fredda”, citando le parole dell’amministratore delegato Kwon Bong-seok ai propri dipendenti come riportato da fonti locali. Nessuna sorpresa: i dati dei mercati parlano chiaro con 23 trimestri in negativo e una perdita stimata di circa 4 miliardi di euro in 5 anni. Troppo, anche per un conglomerato molto solido come Lg.

Non c’è dubbio che Lg abbia osato molto negli ultimi anni, per cercare di rimanere a galla puntando sull’originalità della proposta. Basti citare gli esempi delle uscite più recenti con lo stiloso Lg Velvet e soprattutto con il bizzarro e interessante Lg Wing con doppio schermo e apertura a “T” oppure ancora dal recentissimo prototipo Lg Rollable di smartphone-papiro presentato durante il Ces 2021.

Tuttavia, i numeri sono impietosi, con il già citato Wing che sembra aver venduto soltanto 50mila unità e una fetta di mercato globale ormai crollata al 2% secondo i dati di Counterpoint che stimano in 6,5 milioni gli smartphone consegnati nell’ultimo quarto, contro i 7,2 dello stesso periodo dell’anno scorso.

Cosa succederà ora agli smartphone Lg? Più che possibile che la divisione possa attirare l’attenzione di qualche compratore – o cordata di imprenditori – che potrebbe prendere le redini di una società comunque da anni nel settore. Improbabile che si chiuda in modo definitivo, sembrano salvi anche i posti e i contratti dei lavoratori come promesso dallo stesso Ceo Lg.

Leggendo i media locali, mancherebbero pochi giorni, forse appena poche ore, al comunicato ufficiale che sancirà in modo definitivo la vicenda.

Fonte : Wired