Un anno di Erling Haaland al Borussia Dortmund: 35 gol in 35 partite

Un anno fa, in queste ore si viveva una specie di “Day after” per quanto visto il pomeriggio precedente.  Erling Braut Haaland aveva già fatto parlare di sé per i tanti gol che aveva messo a segno con il Salisburgo ma un impatto così con la Bundesliga sembrava poco pronosticabile. Il 18 gennaio 2020, questo ragazzone nato a Leeds nel 2000 ha fatto il suo debutto con il Borussia Dortmund e ha firmato una tripletta contro l’Augsburg. L’attaccante norvegese è entrato per Piszczek al 56 ‘, con il risultato di 3-1 per gli avversari, e ha condotto la rimonta con tre gol nello spazio di 20 minuti. L’ultimo giocatore a mettere a segno una tripletta all’esordio con la maglia del Borussia Dortmund era stato Pierre-Emerick Aubameyang il 10 agosto 2013, curiosamente sempre contro l’Augsburg alla prima giornata di Bundesliga.

Il copione è stato ripetuto la giornata successiva contro il Colonia, con Haaland che ha sostituito Thorgan Hazard al 65 ‘e ha segnato una doppietta. La storia si è ripetuta in successione, tanto che ad un certo punto sembrava un’abitudine. Cinque gol nelle prime due partite, sette in tre gare e così via fino a quando la sua doppietta contro il Lipsia gli ha permesso di raggiungere i 25 gol nelle sue prime 25 partite nel campionato tedesco: battuto il record di Uwe Seeler (23).

Il figlio di Alf-Ing Haaland aveva segnato 29 gol in 27 partite con il Salisburgo ma nessun se ne ricorda più. Con lui si vive nel presente, il resto sono numeri. Nessuna pressione per i 20 milioni di euro che il Dortmund ha speso per portarlo in Germania e ha chiuso il suo primo anno nel BVB con alcuni statistiche da extraterrestre: 35 partite e 35 gol tra tutte le competizioni. Haaland è anche diventato il primo giocatore del Borussia Dortmund a segnare al suo debutto in Bundesliga, Coppa di Germania e Champions League.

Anche in Champions League Haaland battuto record su record: il ventenne può vantarsi di essere il giocatore più giovane a raggiungere il decimo e il 15° gol nella storia della Champions League. Attualmente ne ha 16: otto li ha realizzati nelle prime sei partite con il Salisburgo e gli altri otto in altrettanti incontri con il Borussia Dortmund. Le sue cifre in Coppa dei Campioni sono incredibili: nessun altro giocatore con 10 o più goal ha raggiunto un rapporto così alto di reti-minuti, visto che ne segna uno ogni 56′.

Dopo il primo anno al Signal Iduna Park è arrivata l’incoronazione del Golden Boy, riconoscimento per il miglior giovane Under 21 di Tuttosport, ma 365 giorni dopo il suo debutto con il BVB di cosa parliamo? C’è chi lo ha paragonato ad una specie di robot, chi ha iniziato a incrociare specie animali per provare a definirlo e chi parla di una evoluzione dell’atleta. Tutte idee e ipotesi interessanti, ma di sicuro abbiamo visto un ragazzo del 2000 che ha un talento più unico che raro, coniuga fisicità e fiuto del gol in maniera eccelsa e sembra avere margini di crescita ancora poco inquadrati. Quale sarà il prossimo upgrade? Sarà curioso e interessante, ma nel frattempo lo guarderemo festeggiare il gol con i compagni sempre con la stessa feroce e incontenibile gioia.

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Fonte : Fanpage