Bose Frames Tempo Style, gli occhiali musicali per chi fa sport

Abbiamo provato gli occhiali da sole con le casse integrate, ma senza bisogno di infilare niente nelle orecchie: dov’è la magia?

Il saggio dice che il primo passo verso la felicità è imporsi la felicità, e che per farlo occorre essere ottimisti. E dunque, nel pieno di una pandemia senza precedenti, mentre fuori fa freddo e c’è nebbia, non mi resta che chiudere gli occhi e pensare ai tempi migliori che sicuramente arriveranno. Perché io sono ottimista. E saranno tempi dalle temperature piacevoli, il mare placido e un sole meraviglioso da godersi. Ouch, a furia di essere ottimista mi sono immaginato un sole accecante, quindi è il caso di immaginarsi pure un bel paio di occhiali.  E con un bel design, mica quella roba che sembra uscita da Stranger Things o da una pubblicità sovietica di quarant’anni fa. Già che ci sono, e visto che immaginare non costa nulla, vorrei anche della musica, ma in alta definizione come piace a me. E tutto questo mentre faccio sport.

Orecchie finalmente libere

Ora, fossimo in una pessima commedia, mi basterebbe aprire gli occhi per ritrovarmi davanti ciò che ho immaginato. E mi sa allora che sono il nuovo De Sica, perché qui davanti ho la lussuosa confezione dei Bose Frame Tempo Style. Che sono proprio occhiali da sole, dal design hitech e molto piacevole, e ovviamente, visto il produttore, dal suono definito e avvolgente. Suona strano, parlare di suono, con degli occhiali da sole? A provare questo modello anche di più, perché non si tratta di una di quelle fetecchie che attaccano dei cuffiotti o degli auricolari alle aste. La tecnologia Open Ear Audio, infatti, inserisce speciali speaker nelle aste degli occhiali in modo da ascoltare la musica tenendo, però, il padiglione auricolare libero.

Non è un modo di dire: infili gli occhiali, li controlli via bluetooth dal tuo smartphone e ti godi la musica lasciando completamente liberi gli orecchi. E questo si traduce in vantaggi enormi per gli sportivi, che sono il target di riferimento del prodotto. Innanzitutto, si ha modo di ascoltare anche i rumori ambientali. È difficile da spiegare a chi non ha provato la tecnologia dei Bose Frame Tempo Style, ma l’effetto, calibrando bene il volume, è di sentire in primo piano la musica e, all’occorrenza, solo i suoni ambientali davvero forti. Tipo i clacson, giusto per evitare qualche fine degna dei Darwin Award.

Progettati per lo sport

L’altro vantaggio è che avere l’orecchio libero consente di non tapparselo col sudore. Che può fare un po’ schifo da leggere, ma chi fa sport seriamente capirà all’istante cosa intendo e cosa voglia dire.

E poi c’è il discorso del design. Questa soluzione consente di attenersi a una linea certo sportiva ma più tollerabile rispetto alle decine di pessime soluzioni di ascolto per gli amanti dei fitness. I Bose Frame Tempo Style possono piacere come no, è una questione di gusti, ma indossandoli per fare sport non si ha mai l’impressione di fare la figura dei fessi, che non è poco. Va detto e sottolineato, questo sì, che si tratta di un modello sportivo. E quindi, se da una parte ci sono soluzioni cool come la possibilità di sostituire le lenti in pochi secondi, dall’altra c’è un aspetto estremo che rende gli occhiali poco utilizzabili in un contesto che non sia una pista da sci, un sentiero da calpestare, una stradina dove fare jogging e via dicendo.

Si tratta, del resto, di un prodotto di nicchia, dove però si dimostra un fuoriclasse senza pari. E se invece vuoi un modello Open Ear Audio utilizzabile in ogni momento, ci sono anche i modelli Tenor e Soprano. Visti gli eccellenti materiali, e l’efficacia delle tecnologie in gioco, il costo di circa 280 € è più che giustificato. E poi, comunque, c’è la possibilità di provarli per 90 giorni e riconsegnarli ottenendo il rimborso totale. Difficilmente, però, lo farai.

Wired: si sentono musica e ambiente senza filtri e in modo naturale; nessun fastidioso auricolare

Tired: il design delle stanghette non è il massimo; autonomia di 4-5 ore migliorabile

Voto: 7,5

Fonte : Wired