Niccolò Barella mette a nudo l’inadeguatezza del centrocampo della Juve

Che Nicolò Barella sia determinante per l’Inter di Antonio Conte non lo scopriamo nella serata della vittoria contro la Juventus. Il centrocampista nerazzurro è stato uno dei migliori in campo al Meazza, nella serata di gala che il club meneghino si è regalato contro i campioni d’Italia in carica. Il numero 23 dell’Inter ha giocato una gara sontuosa in entrambe le fasi ed è entrato nelle due azioni dei gol: nella prima con un assist delizioso per Vidal e nella seconda con una corsa lunghissima e velocissima che ha culminato con un tiro sotto la traversa della porta di Szczesny. Il 23enne nerazzurro ha fatto diventare pazzi tutti i bianconeri che passavano dalle sue parti e spesso in combinazione con Hakimi, altre volte con Skriniar e Lukaku, è sempre riuscito a trovare lo spazio per giocare il pallone.

I numeri della gara di Barella contro la Juve: 90′ giocati, un gol, un assist, 73 palloni toccati, 91% di precisione nei passaggi, 2 passaggi chiave, 2 cross riusciti su due tentati, 5 contrasti a terra vinti su 7, 1 fallo subito, 3 dribbling riusciti su 4 tentati. Con quello di ieri sera sono 5  assist in questo campionato: si tratta di un record personale rispetto alla scorsa Serie A e il centrocampista sardo ha già migliorato sia il numero di gol (2) che gli assist (5), diventando l’unico centrocampista centrale nato dopo l’1/1/1997 a vantare già almeno 10 gol nel massimo campionato italiano. Come spesso diciamo, i numeri non sono tutto ma una impronta la danno.

Barella non ha mollato un centimetro in mezzo al campo, lottando sulle prime e sulle seconde palle, cercando la profondità e giocando in appoggio ai compagni: il ragazzo nato a Cagliari è un moto perpetuo e la sua prestazione sontuosa ha messo a nudo l’inadeguatezza del centrocampo della Juventus, che si è mostrato lento, con poche idee e privo di carattere.

In questo momento Nicolò Barella è uno dei centrocampisti italiani più forti in circolazione e non è un caso che sia Conte che Roberto Mancini in Nazionale lo lascino riposare raramente. L’ex calciatore del Cagliari ha iniziato il suo percorso con l’Inter un anno e mezzo fa con l’intenzione di crescere e migliorare: i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Sontuoso.


Fonte : Fanpage