Conte insaziabile dopo Inter-Juve: “Favoriti? Pensate se avessimo fatto il mercato”

L’Inter vince, Antonio Conte sorride e scappa via lasciandosi dietro la Juventus. Una prova importante a San Siro contro chi negli ultimi anni aveva dominato. Il 2-0 firmato Vidal e Barella è solo l’apice dell’iceberg nerazzurro su cui il transatlantico di Pirlo ha fatto la fine dei Titanic perché l’Inter ha dominato non solo nei gol ma anche e soprattutto nel gioco, nelle scelte, nell’approccio alla partita. Riuscendo a fare la differenza e gestendo la pressione al meglio.

La soddisfazione è palpabile perché per una sera l’Inter può orgogliosamente gonfiare il petto e guardare dall’alto verso il basso i campioni in carica. “Per vincere contro la Juve devi fare una partita che sfiora la perfezione. Stasera abbiamo fatto veramente una buona partita, preparata bene. La più grande soddisfazione è aver visto che quello che pensavamo potesse far male alla Juventus ha funzionato. Sono molto contento per i ragazzi, queste sono partite che ti devono dare autostima. La Juventus era un riferimento, vincendo da nove anni, e per me esiste ancora un gap”

Un ‘gap’ che per 90 minuti non si è visto in campo, con i bianconeri surclassati in tutto e per tutto: “Ho visto un’Inter credibile – ha sottolineato il tecnico nerazzurro – La soddisfazione è questa, aver riportato l’Inter ad avere credibilità dopo un anno e mezzo di lavoro. L’unico neo che continueremo a portarci dietro è la Champions League, eppure i ragazzi sanno come rimarginare le ferite: lavorare e migliorarsi”

I cicli finiscono se non sai rinnovarti, la Juventus è stata brava a farla mantenendo un’ossatura. Noi favoriti? Se siamo favoriti, immaginate se avessimo potuto fare il mercato ad agosto. Ora saremmo super favoriti

Vincere contro la Juventus significa anche potersi togliere qualche sassolino sulle facili critiche arrivate fino ad oggi in casa Inter: “Non sono preoccupato da quello che si fa in campo, anche se a volte qualcuno non vuole vedere il lavoro che c’è dietro. Questo era uno step importante perché l’anno scorso la Juve, soprattutto al ritorno, non ci aveva fatto scendere in campo. Ora ci vogliono le conferme, una rondine non fa primavera”

Sui cambiamenti societari che possono diventare un pericolo boomerang, Conte non fa allarmismi sposando le parole del pre partita di Marotta: “Non possiamo dire che il discorso società non ci interessi, ma dobbiamo pensare a lavorare e a rendere orgogliosi i nostri tifosi. Poi si vedrà. Sapevo già da agosto che c’erano delle problematiche. Le abbiamo affrontate, continuano ad esserci, ma mi auguro tutto vada per il meglio”

Fonte : Fanpage