Il cacciatore: ricordate la straordinaria citazione di Call of Duty Black Ops?

Stasera in tv su Iris a partire dalle 21:10 torna in onda Il cacciatore, capolavoro di Michael Cimino con protagonisti Robert De Niro e Christopher Walken.

Il film, spesso confuso con un film di guerra e di conseguenza descritto erroneamente come tale, è un’opera sulla società americana e sull’impatto che il conflitto del Vietnam ha avuto sui suoi cittadini: la storia racconta del disfacimento di un gruppo di amici di una piccola città industriale della Pennsylvania quando tre di loro sono costretti a partire per la guerra.

Cimino ce li racconta in tre fasi diverse della loro esistenza: la notte prima della partenza per il Vietnam, la fuga da un campo di prigionia dei vietcong e infine il ritorno alla vita normale, reso impossibile però dai pesanti traumi che (letteralmente e fisicamente) ancora legano i personaggi di De Niro e Walken a Saigon.

Di particolare interesse per i videogiocatori di oggi la sequenza in Vietnam: il celebre videogioco Call of Duty: Black Ops, uscito nel 2010 per Activision, cita palesemente la controversa sequenza della roulette russa nel campo di prigionia dei vietcong. Proprio come accade nel film, infatti, i protagonisti del videogame vengono fatti prigionieri e costretti a ‘giocare’ alla roulette russa in una scena incredibilmente coinvolgente grazie al punto di vista in prima persona adottato dal videogame; riusciranno a scappare utilizzando lo stesso stratagemma visto nel film di Cimino. In calce potete vedere entrambe le sequenze.

Per altri approfondimenti vi rimandiamo all’Everycult de I cancelli del cielo di Michael Cimino e alla recensione de Il cacciatore.

Fonte : Everyeye