A Discovery of Witches 2, cos’è successo nei primi due episodi

Ecco cos’è successo nei primi due episodi della seconda stagione di ‘A Discovery of Witches – Il manoscritto delle streghe’, in onda su Sky Atlantic il sabato sera alle 21.15 (la serie è disponibile on demand e in streaming su NOW TV). ** ATTENZIONE: SPOILER **

A Discovery of Witches 2, cos’è successo nel primo episodio

Il primo episodio della S02 di A Discovery of Witches si apre dov’era finito l’ultimo della S01, cioè con Matthew e Diana che “saltano” nel 1590 e con Satu, Knox e Gerberto che trovano casa Bishop vuota. I tre, però, ipotizzano che il vampiro e la strega si siano nascosti nel passato grazie a un particolare di non poco conto: un cambio d’abiti. Scoprire dove sono finiti, però, non sarà facile. Intanto i nostri si ritrovano per le strade della Londra elisabettiana, a un bel po’ di chilometri dal posto in cui sarebbero dovuti ricomparire. Poco male: lì vicino, infatti, c’è la vecchia casa di Matthew, e dentro, ad attendere Master Roydon (questo il nome con cui è conosciuto in quell’epoca) e sua moglie (così viene infatti presentata Diana) ci sono la governante Francoise e Kit Marlowe (sì, quel Marlowe), amico (e “collega”) di Matthew, nonché demone. Per usare un eufemismo, Kit non prende benissimo questa unione tra specie, e non si sforza di nascondere la sua contrarietà in merito.

A Discovery of Witches 2, il cast della serie tv. FOTO

Trovandosi a Londra, nel centro nevralgico della sua esistenza di quel periodo, Matthew si rende conto che per evitare di instillare sospetti è necessario tornare a vestire i panni dell’uomo che era sul finire del Cinquecento e, soprattutto, tornare a occuparsi di ciò di cui si occupava all’epoca: torturare i cattolici per conto di William Cecil e, allo stesso tempo, fare da spia per suo padre Philippe de Clermont presso la corte di sua maestà Elisabetta I. Intanto, però, c’è da trovare l’Ashmole 782, il Libro della Vita, e reclutare una strega che insegni a Diana come controllare e usare i suoi poteri, anche perché altrimenti sarà impossibile tornare nel presente.

Mentre Matthew esce da solo di notte, Diana viene risvegliata da una strana presenza, un’aura familiare che sicuramente appartiene a una sua simile. Non si sbaglia. Scesa in strada, infatti, intravede una donna identica a Sophie, sicuramente si tratta di una sua antenata: ecco da dove arriva il pezzo degli scacchi usato per viaggiare fin lì. La strega, però, scompare nel buio. Matthew non è contento quando scopre che sua “moglie” è uscita da sola, esponendosi a chissà quali pericoli, ma Diana lo rimette a posto: anzitutto sa cavarsela da sola, e poi forse potrebbe aver trovato una maestra.

Teresa Palmer, le foto più belle

La mattina successiva, i due, vestiti ovviamente di tutto punto, passeggiano insieme e ammirano la Cattedrale di St. Paul, che in quel periodo, senza grattacieli e altri edifici enormi a fianco, era veramente maestosa. Per le strette vie del centro, però, c’è qualcuno che li sta tenendo d’occhio: si tratta di Peckham, il braccio destro di Cecil. Prima di andare a parlare col suo capo, il vampiro chiede a una sua vecchia conoscenza, William Pole, come stanno le cose al momento. A quanto pare, infatti, lui dovrebbe trovarsi a Nord, in Scozia per la precisione, dove è stato mandato per occuparsi delle streghe, colpevoli di essere venute meno alla promessa di fedeltà fatta alla sovrana.

Dopo aver acquisito queste preziose informazioni, Matthew si reca da Cecil, che gli ordina di restare in città e, soprattutto, di restare a sua disposizione. Nel frattempo Diana, rimasta nuovamente sola di notte, si mette a ficcanasare e scopre una stanza segreta piena di lettere che rivelano la verità sul suo amato, cioè il fatto che in realtà anche lui professa la religione cattolica nonostante dichiari pubblicamente il contrario e nonostante per “lavoro” torturi la sua stessa gente. E ovviamente il fatto che in realtà è una spia. Quando Matthew ritorna, Diana non ci gira troppo attorno: sa tutto. E lui, tra l’altro, le sembra quasi invecchiato. Lo stress a quanto pare gioca brutti scherzi anche alle creature immortali.

Matthew Goode, le foto più belle

Il giorno successivo Susanne, la strega intravista due notti prima, viene portata a casa Roydon e viene praticamente costretta a testare i poteri di Diana. Peccato che invece di riaccendere una fiammella la nostra faccia marcire della frutta in un cesto! La cosa fa spaventare enormemente Miss Norman, che scappa via. Diana e Matthew la seguono, ma la perdono di vista. In compenso incappano in un ragazzino di nome Jack Blackfriars che prova a derubarli. Il poverino è un orfano, e i due, mossi a compassione, decidono di “adottarlo.” Da lui scoprono inoltre qualcosa di molto importante: girano delle voci su Mistress Roydon, si dice che sia una strega…e a quanto pare queste voci sono partite da un posto ben preciso, una taverna chiamata The Lamb, l’Agnello. La stessa taverna assiduamente frequentata da Kit.

Matthew ci mette pochissimo a fare due più due e confronta l’amico, afferrandolo per il collo e sbattendolo contro il muro. A salvare la vita a Marlowe è Diana, che convince suo “marito” a raccontare la verità, cioè il fatto che sono arrivati dal futuro per nascondersi da dei pericolosi nemici e per trovare il Libro della Vita. Grazie anche all’intuizione di Kit, i tre convengono sul fatto che il Matthew di quel periodo dev’essere temporaneamente sparito, motivo per cui non c’è stato nessun incontro tra doppioni, dunque per adesso non c’è pericolo di ritrovarsi ad affrontare un vero e proprio paradosso.

Quella sera stessa, Kit e Diana, rimasti soli, hanno un’intensa discussione davanti al camino. Lui, che comunque è sempre contrario a quell’unione tra specie, l’avvisa: non ha idea di cosa sia capace veramente l’uomo a cui si accompagna, è meglio che stia attenta, potrebbe scoprire lati del suo carattere decisamente inquietanti. Nel frattempo Matthew, che si trova presso le regie prigioni della città (cioè presso la Torre di Londra), per non destare sospetti ordina che si proceda con la tortura di un prigioniero…un certo Thomas Caldwell…

A Discovery of Witches 2, cos’è successo nel secondo episodio

Il giorno successivo, Susanne, nuovamente a casa Roydon, tenta di guidare Diana nell’utilizzo dei suoi poteri. Ma la giovane e inesperta collega invece di aprire un uovo con la forza del pensiero fa qualcosa di ancora più stupefacente: fa nascere un pulcino! Miss Norman finalmente si convince: è arrivato il momento di conoscere la strega più potente di tutta l’Inghilterra, Goody Alsop. Intanto Matthew, che dovrebbe essere intento a torturare Caldwell, va a bere con Kit e a giocare a carte. L’amico, però, lo mette in guardia: meglio non disobbedire a Cecil.

Diana, ovviamente insieme a suo “marito,” si reca a casa di Goody Alsop. L’anziana strega le prende la mano e capisce immediatamente di trovarsi di fronte alla persona che stava aspettando da anni e anni. Grazie a quel tocco, però, intuisce anche altro: che lei è una “weaver,” cioè una creatrice di incantesimi, abilità a quanto pare ereditata da suo padre. Goody potrebbe effettivamente aiutarla, ma prima dovrà parlarne con le sorelle del coven londinese. Al cospetto delle colleghe, l’anziana strega rivela che Diana è la “donna della profezia,” ma nell’aria si respira più che altro scetticismo. Onde evitare un imminente rifiuto – le streghe non si fidano, e poi non apprezzano il fatto che sia sposata con un vampiro –, Diana decide di rivelare la verità: è una viaggiatrice del tempo, e arriva dal futuro. I suoi poteri, il suo destino, il Libro della Vita e la sua relazione con Matthew sono interconnessi, e lei ha disperatamente bisogno del loro aiuto.

Intanto, per le strade del centro, Hubbard confronta Matthew e gli chiede di liberare Caldwell, che oltre a essere innocente è anche uno dei suoi. Dopo aver parlato con Kit – che senza troppi giri di parole gli fa capire che il prigioniero in ogni caso morirà, non è questione di “se,” ma questione di “quando” –, il vampiro prende una decisione: è inutile far soffrire per settimane un uomo dal destino segnato. Intrufolatosi di nascosto nella Torre, si avvicina a Caldwell mentre questi dorme e gli spezza il collo. Un gesto di pietà, senza dubbio, ma non un gesto totalmente disinteressato: a causa delle torture il prigioniero prima o poi avrebbe potuto ritrovarsi a confessare anche cose non vere, mettendo così in pericolo tutte le streghe, compresa Diana.

Quella stessa sera a Hubbard viene consegnato il corpo senza vita di Thomas. Dopo una doverosa cerimonia di commemorazione, il predicatore scrive un messaggio a Philippe De Clermont per avvisarlo che suo figlio non ha accolto la sua richiesta, contravvenendo così al loro patto. Si mette male per Matthew, che ora si trova tra l’incudine e il martello, e che, soprattutto, sta lentamente perdendo sé stesso a causa di quel salto nel passato che lo sta mettendo a dura, durissima prova…

Fonte : Sky Tg24