Hugh Grant su Love Actually: “Ammetto di non ricordare il finale”

Hugh Grant ha preso parte ad alcune delle commedie più iconiche degli ultimi anni, da Quattro matrimoni e un funerale a Notting Hill, da Il diario di Bridget Jones a Love Actually. Sembra però che proprio con quest’ultima pellicola l’attore abbia qualche piccolo problemino.

Intervistato nelle ultime ore sulla possibilità di un suo sequel, Hugh Grant ha rivelato candidamente non ricordare cosa succede nel film, né tanto meno di ricordare cosa accade al personaggio del Primo Ministro inglese da lui interpretato.

“Non lo so. Non ci ho mai pensato … non riesco nemmeno a ricordare cosa succede nel film … È passato così tanto tempo dall’ultima volta che l’ho visto. Dovresti ricordarmelo. Che fine faccio?”.

Intanto, sembra che non ci sia alcun progetto in cantiere per Love Actually 2. Curtis tecnicamente ha già prodotto un sequel nel 2017 intitolato Red Nose Day Actually, un cortometraggio comico per la televisione che segue i personaggi 14 anni dopo. Il film che è stato realizzato per raccogliere fondi per l’organizzazione benefica britannica Comic Relief potrebbe però essere la base di partenza per una nuova pellicola.

Detto ciò, dalla risposta ironica o meno fornita da Grant, sembra che l’attore non sia disposto a riprendere nuovamente i panni del Primo Ministro britannico che si innamora di una sua collaboratrice. Dello stesso avviso sarà sicuramente anche Keira Knightley che ancora oggi non si capacita del successo di Love Actually.

Fonte : Everyeye