Funerali di Claudio Rossi, soccorritore morto travolto da una valanga: “Una vita per gli altri”

in foto: Claudio Rossi

Grande commozione questa mattina, sabato 16 gennaio, per i funerali di Claudio Rossi. L’infermiere di 42 anni, in servizio nell’elisoccorso dell’Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) e volontario del Soccorso alpino, è morto lo scorso mercoledì 13 gennaio travolto da una valanga mentre stava praticando scialpinismo sulle montagne della Bergamasca tra Fuipiano e Brumano, in Valle Imagna. Claudio era stato individuato e soccorso dopo essere rimasto due ore sotto la neve: era stato portato d’urgenza proprio nel “suo” ospedale, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove però purtroppo i medici non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita.

Il ricordo dei colleghi: Grande professionista, amico leale

Sono tante, invece, le vite che Claudio aveva soccorso e salvato durante la sua esistenza, dedicata interamente agli altri, come ha sottolineato oggi il parroco di Bonate Sopra. Nel paesino della Bergamasca la moglie, i due figli, gli altri parenti e amici del soccorritore si sono ritrovati per dargli l’ultimo saluto, ancora sconvolti per quanto accadutogli. Subito dopo l’incidente che lo ha strappato alla vita i colleghi di Claudio lo avevano ricordato come un “grande professionista, istruttore preparato, amico leale, scialpinista esperto, amante delle nostre montagne, marito e padre”. Ai funerali hanno partecipato anche tante altre persone che conoscevano l’infermiere, venute per stringere in un abbraccio ideale la moglie e i figli in un momento così difficile.

La nota dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Bergamo

Questa la nota diffusa dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Bergamo dopo la notizia della morte di Claudio: “Siamo attoniti e addolorati nell’apprendere la notizia della scomparsa del collega Claudio Rossi, infermiere del 118, dipendente dell’ ASST Papa Giovanni XXIII, . Le più sentite condoglianze da tutta la popolazione infermieristica bergamasca alla famiglia, agli amici, ai colleghi.Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo. Ciao Claudio”.

Fonte : Fanpage