I costruttori, la proposta di Mastella a Calenda e la zuffa: “Sei di uno squallore incredibile”

Redazione 16 gennaio 2021 11:36

L’ex ministro e ora europarlamentare Carlo Calenda, esponente di Azione, ha rivelato di aver ricevuto una chiamata di Clemente Mastella che avrebbe offerto un accordo per contribuire a costruire una pattuglia di responsabili, i cosiddetti “costruttori” a sostegno del nascente governo Conte Ter. Un offerta respinta al mittente ma che ha portato ad una vera e propria zuffa tra i due esponenti politici.

“Comunque anche io ho avuto l’onore di una telefonata del simpatico Clemente. Una roba tipo tu appoggi Conte e il Pd appoggia te a Roma. Scarsa capacita’ di valutare il carattere degli uomini. O quanto meno il mio. #costruttori del nulla”. Ha scritto su twitter il leader di Azione, Carlo Calenda. In un tweet successivo, Calenda ha poi spiegato:

“Ho riflettuto un giorno sul rendere pubblica una telefonata privata. E tuttavia considero questa offerta un insulto personale e un dato politico rilevante per capire il quadro di degrado in cui versiamo. Ps: non ho motivo di pensare che il Pd fosse a conoscenza di quanto detto”. 

La replica di Mastella a Calenda

“Sei una persona di uno squallore umano incredibile”. Questa la replica al vetriolo riservata da Clemente Mastella a Carlo Calenda che in un tweet ha riferito di essere stato contattato dall’ex ministro per sostenere Conte in cambio dell’appoggio del Pd alla sua candidatura a sindaco di Roma. Mastella da la sua versione dei fatti.

“Ti ho telefonato per chiederti cosa facevi e mi hai detto che eri contro Renzi. Allora sei per il Pd? No, mi hai risposto: ‘il Pd mi dovra’ scegliere per forza come candidato sindaco’. Poi hai aggiunto: ‘ne parlo’. Quanto a me, non ho alcuna titolarita’ per parlare a nome del Pd. Sei rimasto quello che conoscevo all’epoca del Cis di Nola, che era il referente per le segnalazioni. Ruolo modesto, perché sei moralmente modesto”, conclude Mastella in una nota, “in risposta al Pariolino Calenda”. 

I centristi per Conte che vogliono salvare Palazzo Chigi

Il premier martedì in Senato per la conta dei voti. Intanto, nel silenzio che precede le grandi occasioni, comincia a registrarsi qualche movimento dalle parti di Palazzo Madama. Verso un salvataggio sul filo di lana che comunque non garantirebbe lunga vita a Palazzo Chigi. Qui tutte le novità sui “costruttori”.

Fonte : Today