Lazio Roma 3 – 0 | Immobile e la doppietta di Luis Alberto ammutoliscono Fonseca: il derby è biancoceleste

Delirio biancoceleste nella stracittadina di Roma in piena pandemia. La Lazio si prende l’anomalo (e triste) derby senza pubblico, dominando in lungo e in largo la Roma. Netto il dominio della banda di Simone Inzaghi capace di imporsi psicologicamente, ancor prima che tatticamente e tecnicamente. Già, perché i giallorossi sono apparsi molli e incapaci di una qualsiasi organizzazione di gioco e mai in grado di reagire a nessuno dei tre gol della Lazio.

Uomo immagine del match è in negativo il difensore della Roma Ibanez, responsabile dei primi due gol e finito letteralmente asfaltato da Manuel Lazzari, esterno destro che, pur non segnando, ha indirizzato il match. Suoi gli assist per i gol di Immobile e Luis Alberto. Suo il dominio sulla fascia di competenza, dove Spinazzola è finito annichilito e Ibanez spazzato via. Ci hanno poi pensato Ciro Immobile e Luis Alberto a mostrare la propria classe con i gol decisivi che hanno indirizzato il match.

Primo tempo

E’ nella prima frazione di gioco che la Lazio costruisce la vittoria, sfruttando la debolezza psicologica della Roma, apparsa mai davvero in partita, capace di giocare in verticale, concedendosi alle scorribande in ripartenza della Lazio. E’ spietata la banda di Inzaghi nell’approfittare di due errori di Ibanez e nel trasformarli in rete. E’ il 15′ quando Ibanez perde scivolando un pallone in area, Lazzari è bravo ad approfittarne e a servire immediatamente Immobile che, freddo, fulmina Pau Lopez con un preciso destro sotto l’incrocio dei pali. Il bis al 24′ quando Milinkovic Savic pesca in verticale Lazzari che prima scivola in area, poi serve il pallone per Luis Alberto: lo spagnolo con il destro insacca sul palo lontano. Protesta la Roma per la posizione di Caicedo che sembra oscurare la visuale di Pau Lopez. Orsato però, dopo aver consultato il var, conferma la rete. 

La Roma? E’ tutta in due occasioni di Dzeko, una prima del gol dell’1 a 0, la seconda al 39′. In entrambi i casi è bravo Reina. La Lazio però appare dominante, soprattutto da un punto di vista psicologica: controlla il ritmo e non si lascia mettere in difficoltà dai giallorossi. Devastante Lazzari, che asfalta Spinazzola e maramaldeggia su Ibanez, responsabile di entrambi le reti. L’ex Spal serve i due assist decisivi, il primo biancoceleste a farlo dopo Pasquale Foggia. 

Secondo tempo

Si torna in campo, con Veretout che resta negli spogliatoi per Pedro. Pellegrini si abbassa a centrocampo. L’orgoglio della Roma non esplode e prevale il controllo della Lazio che tra il 57′ e il 59′ sfiora il gol due volte. Prima è Immobile a concludere di potenza dalla distanza, con Pau Lopez che blocca in tuffo. Poi è Milinkovic a chiamare alla parata l’estremo difensore spagnolo che al 61′ si supera su Caicedo servito da Immobile. La Roma non c’è, il gol della Lazio è maturo e arriva al 67′ con Luis Alberto che stoppa al limite dell’area e con un destro secco sul palo più lontano beffa Pau Lopez.

Di fatto la partita finisce qui. Fonseca prova a riaccendere la Roma lanciando nella mischia Mayoral e Bruno Peres per Spinazzola e Mancini. La scossa però non c’è: la Lazio controlla senza affanni e solo all’85’ Reina deve compiere un miracolo su Dzeko dopo un tiro sotto porta. Al 91′ è Pedro a provarci ma Reina è attento in presa. 

Finisce così, con la Lazio in trionfo e la Roma a terra. 

Severa lezione per Fonseca: se per l’ennesima volta la sua Roma si mostra incapace di giocare alla pari con una grande, le colpe sono anche sue. Zero le vittorie su sei partite con le big: con questo trend e questo approccio la qualificazione in Champions appre difficile da conquistare.

Grande prova per Simone Inzaghi, bravo a preparare la partita e ad infondere la necessaria tranquillità ai suoi, apparsi dominanti per l’intero match. Impressionante la calma nell’aspettare e nel punire i giallorossi nel primo tempo. Sorprendenti i primi venti minuti della ripresa, dove chi si aspettava la Roma ha visto, di nuovo, la forza della Lazio quella capace di conquistare la Champions lo scorso anno. Champions che, giocando così, non è affatto impossibile.

Il tabellino

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (69′ Patric), Acerbi, Radu (83′ Hoedt); Lazzari, Milinkovic, Leiva (65′ Escalante), Luis Alberto, Marusic, Caicedo (65′ Akpa Akpro), Immobile (83′ Muriqi).  Allenatore: Simone Inzaghi.

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini (72′ Mayoral), Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar (60′ Cristante), Veretout, Spinazzola (72′ Bruno Peres); Pellegrini (46′ Pedro), Mkhitaryan; Dzeko. Allenatore: Paulo Fonseca.

ARBITRO: Orsato di Schio.

MARCATORI: 15′ Immobile (L), 23′ Luis Alberto (L), 67′ Luis Alberto

Ammoniti: Milinkovic, Radu, Acerbi, Luiz Felipe, Leiva (L); Mancini, Smalling, Pedro, Mkhitaryan (R). 

Fonte : Roma Today