Termosifoni a singhiozzo, nelle case Inps trentotto famiglie al gelo: “E’ così da due anni”

“La caldaia non parte e nelle nostre case si muore di freddo”. Sono al gelo le trentotto famiglie che abitano la palazzina di proprietà dell’Inps, affidata alla Romeo Gestioni, di viale del Vignola 111. Nel cuore del quartiere Flaminio.

Riscaldamento a singhiozzo, termosifoni tiepidi e mura che restano gelide: l’unica soluzione per gli inquilini dello stabile è quella di accendere le stufe che però, spesso, non bastano. “Riusciamo a scaldare a malapena una stanza per volta, nel resto della casa bisogna girare indossando la giacca. Ogni giorno è un’incognita: i termosifoni partono, resistono per poco e poi si spengono. La sera battiamo i denti” – racconta una residente. 

Inquilini Inps al gelo: al Flaminio trentotto famiglie senza termosifoni

Decine le chiamate al numero dell’assistenza. “Sono venuti i tecnici ma non hanno risolto nulla. Ci sentiamo ripetere che accelereranno la pratica ma di fatto da novembre siamo al gelo” – tuonano disperati dal viale del Vignola 111. “E’ così da due anni: l’anno scorso siamo rimasti senza riscaldamenti per quattro mesi”. 

Chiedono un intervento immediato, “che sia risolutivo e definitivo” – dicono. I loro dirimpettai, le ventisei famiglie di viale del Vignola 88 al gelo da novembre, dopo la denuncia del nostro giornale, sono ora al caldo e sperano che duri. “Anche qui ci sono anziani e bambini, questa situazione non è più sostenibile. Nei prossimi giorni poi le temperature dovrebbero anche calare, bisogna fare in fretta”. 

Palazzine Inps al Flaminio: infiltrazioni, gelo e disservizi

“I disservizi di questi stabili che l’Inps, considerandoli di pregio sta cercando di vendere a prezzi di mercato, sono continui. La proprietà è totalmente latitante: non investe per sostituire le caldaie, nè per migliorare la palazzina. La cattiva gestione è sotto gli occhi di tutti. Ma il guasto va immediatamente risolto, il riscaldamento riacceso” – ha commentato Francesco De Salazaar, presidente del Movimento Cittadino Municipio 2.

Inquilini Inps che al Flaminio sono sul piede di guerra. Non solo caldaie rotte, infiltrazioni e facciate con intonaco che casca a pezzi: in via Luca Signorelli 6 i residenti sono rimasti senza ascensore quasi un mese. “Solo dopo decine di segnalazioni finalmente oggi inizieranno i lavori”.
 

Fonte : Roma Today