Carabiniere e consigliere comunale trovato morto: in passato aveva ricevuto minacce

L’ipotesi che si tratti di un estremo gesto, per chi indaga, è quella più probabile. Gli investigatori, tuttavia, non vogliono lasciare nulla al caso in merito alla morte di Antonio Dell’Omo, 40 anni, consigliere del Municipio di Labico e maresciallo capo nella stazione dei Carabinieri di Tor Tre Teste a Roma. 

Antonio Dell’Omo, nel pomeriggio di sabato 9 gennaio è stato trovato senza vita a Foce Verde, come riporta LatinaToday, frazione proprio del comune pontino. Il corpo del carabiniere presentava una ferita da arma da fuoco al capo. Accanto al corpo la pistola d’ordinanza del militare: elemento che lascia presumere che si sia tolto la vita con un colpo d’arma da fuoco.

A dare l’allarme un passante. Quindi sul posto si sono recati gli agenti della polizia e della Squadra Mobile di Latina. Ora il caso, per levare ogni possibile dubbio, secondo quanto si apprende è condiviso con i carabinieri. 

Secondo quanto si apprende, nell’agosto del 2019, Dell’Omo aveva ricevuto una lettera contenente minacce di morte indirizzate, a lui e alla sua famiglia, e alcuni proiettili. E’ prematura, tuttavia, mettere in relazione le minacce ricevute con la tragedia di ieri. Saranno le indagini a determinarlo.  

Antonio Dell’Omo, originario della provincia di Napoli, e come riporta FrosinoneToday nel 2017 era stato candidato sindaco al comune di Labico nella Lista Tradizione e Progresso. Entrò in consiglio come consigliere di opposizione.

L’Amministrazione di Labico, su Facebook, lo ha così ricordato: “Con grande rammarico abbiamo appreso la brutta, bruttissima e inaspettata notizia della prematura scomparsa del Consigliere comunale Antonio Dell’Omo. Una notizia che lascia tutti molto scossi. Alla famiglia vanno le condoglianze dell’intera amministrazione Comunale”.

Fonte : Roma Today