La pandemia non ferma i tifosi della Lazio: in 800 per festeggiare i 121 anni del club

Il Covid-19 non ha fermato i festeggiamenti da parte dei tifosi della Lazio per i 121 anni di storia del club. Le immagini di una Piazza della Libertà a Roma riempita da circa 800 tifosi biancocelesti, in un periodo contrassegnato dalla pandemia, ha destato alcune perplessità. La festa si è svolta ieri pomeriggio e non come ogni anno allo scoccare della mezzanotte del 9 gennaio, per via delle restrizioni dovute al Covid 19. Un evento che è andato avanti in maniera ordinata ma che comunque ha destato qualche malumore per gli assembramenti che si sono creati.

Cori, inni e soprattutto abbracci non sono mancati, nonostante le mascherine fossero indossate dalla maggior parte dei sostenitori della Lazio. In alcune foto però, in diversi avevano la mascherina abbassata. Nessuno scontro con le forze dell’ordine, come accaduto in altri anni, sia chiaro, ma proprio i tanti assembramenti che inevitabilmente si sono andati a formare durante le celebrazioni, hanno provocato non poche polemiche.

I tifosi festeggiano i 121 anni di storia della Lazio tra assembramenti e cori

I tifosi della Lazio hanno festeggiato i 121 anni di storia del club festeggiando con cori e striscioni, la società biancocelesti. E nonostante il rispetto, in alcuni casi, delle norme anti Covid per quanto riguarda soprattutto l’uso della mascherina, è il numero di persone presenti in Piazza della Libertà ad aver creato qualche malumore. Nelle ultime ore, fanno infatti discutere gli assembramenti dei tifosi biancocelesti che ieri pomeriggio hanno voluto omaggiare la storia del club.

Quasi 800 che in un periodo come questo, rappresentano un numero di persone assolutamente proibitivo se radunate in uno stesso posto. La festa si sarebbe dovuta celebrare, come come spesso accade, allo scoccare della mezzanotte ma è stata spostata dalla Curva Nord nel pomeriggio su invito degli Ultras Lazio, per via delle restrizioni anti Covid.

Fonte : Fanpage