Università: il futuro è a distanza? Pro e contro della didattica online

L’Università, durante l’emergenza Covid, ha vissuto un periodo di cambiamento molto importante, che lascerà sicuramente dei segni anche quando l’emergenza sarà terminata.
Il dibattito più importante è quello sulla didattica online perché, oltre ad essersi rivelata uno strumento fondamentale per non fermare le lezioni durante il lockdown, ha mostrato di avere tutte le caratteristiche per essere una valida alternativa alla frequenza tradizionale dei percorsi universitari.
L’università online non è tuttavia una novità assoluta. Già da diversi anni ci sono le Università telematiche che hanno visto nell’ultimo quinquennio aumentare in maniera esponenziale gli iscritti. Unicusano, università online con sede a Roma, vanta un +118% di iscritti dal 2015 e, in base ai numeri dell’anno accademico 2020/21, questa crescita non si arresta.
Il motivo del successo degli atenei che utilizzano l’e-learning come metodo di apprendimento, risiede innanzitutto in una flessibilità che le università tradizionali non assicurano e poi in un cambiamento di mentalità nei giovani che li fa propendere per un percorso che possono organizzare e seguire in base ai propri impegni e senza doversi spostare.
Il futuro della formazione universitaria sarà dunque esclusivamente a distanza? La domanda resta ancora aperta ma valutando i pro e i contro è certo che la modalità telematica avrà un ruolo sempre più importante nel campo dell’apprendimento.

I pro dell’e-learning

La didattica a distanza ha diversi vantaggi. Offre innanzitutto la possibilità di seguire le lezioni in ogni momento della giornata, senza vincoli di orario e senza doversi necessariamente spostare per raggiungere la sede universitaria. In tal modo chi lavora o chi ha già altri impegni nella propria residenza non sarà costretto a rinunciarvi o a spostarsi in un’altra città, riuscendo così a gestire lavoro e studio e risparmiando sui trasporti e sull’alloggio.
Tutta questa flessibilità senza rinunciare alla qualità della preparazione, visto che le Università online rappresentano ormai un’avanguardia nel mondo della formazione e le competenze acquisite negli atenei telematici sono equiparate a quelle di un’università tradizionale.

I contro della didattica a distanza

Uno degli svantaggi della didattica a distanza è rappresentato dal cambiamento che genera nella gestione dei rapporti sociali. Si smaterializza infatti il concetto della lezione in presenza e quindi si ha meno possibilità di condividere in maniera diretta con i propri colleghi la condivisione della conoscenza. Il virtuale “appiattisce” il rapporto quindi si dovrebbe poi affiancare alle lezioni a distanza un’organizzazione strutturale delle Università per favorire comunque la socialità.
Un’altra barriera alla diffusione della didattica a distanza è la lentezza della rete internet nel nostro paese. Durante il lockdown i rallentamenti e le disfunzioni con la rete sono stati numerosi e questo ovviamente scoraggia chi deve intraprendere questo tipo di percorso.

L’auspicio è quello di lavorare affinché ci possa essere in futuro una compresenza dei due sistemi, supportati sia dal punto di vista delle infrastrutture sia dal desiderio di evolvere i metodi di insegnamento. La chiave del futuro è proprio in questo: acquisire consapevolezza dell’esistenza di altri metodi di apprendimento e di inserirli come modalità alternative per garantire a tutti la libertà di scelta senza ostacoli.

Fonte : Cultora