Covid-19, è emergenza sanitaria: Jakarta si prepara alla vaccinazione di massa

Nel Paese occupato oltre il 70% dei posti letto disponibili in terapia intensiva. Mancano i medici specializzati nella cura della malattia. Parziale lockdown a Java e Bali. Il 13 gennaio prenderà il via la campagna di immunizzazione con il cinese Sinovac. Il primo a ricevere la dose sarà il presidente Widodo.

Jakarta (AsiaNews) – In Indonesia sta per iniziare la campagna di vaccinazione di massa contro il nuovo coronavirus, grazie anche all’arrivo delle prime dosi prodotte dal gigante farmaceutico cinese Sinovac distribuito in diverse nazioni del Sud-est asiatico. Il prossimo 13 gennaio sono in programma le prime iniezioni del CoronaVac e, come annunciato nelle scorse settimane, il presidente Joko “Jokowi” Widodo sarà il primo a farselo iniettare in una campagna di sensibilizzazione. 

Jakarta intende vaccinare almeno 181,5 milioni di persone, pari al 67% circa dell’intera popolazione per raggiungere l’obiettivo di una immunità di gregge come riferisce il ministro indonesiano della Sanità Budi Gunadi Sadikin. Oltre al vaccino cinese, le autorità locali hanno ordinato 50 milioni di dosi della Pfizer/BioNTech (il primo a ricevere il nulla osta su vasta scala) e di AstraZeneca. 

Intanto in tutto l’arcipelago indonesiano si aggrava l’emergenza coronavirus, con più del 70% dei letti di terapia intensiva disponibili già occupati e aree dedicate a pazienti Covid ormai sature come conferma il capo della task-force locale Wiku Adisasmito. Un dato che va ben oltre la soglia critica e che rischia di affossare l’intero sistema sanitario; le aree più critiche sono la capitale Jakarta, Yogyakarta, East-Central-West Java, South Sulawesi, West Sulawesi e Central Sulawesi. 

Alla mancanza di posti letto si aggiunge anche la carenza di medici specializzati nel trattamento della malattia provocata dal nuovo coronavirus, molti dei quali hanno perso la vita durante la loro lotta quotidiana nelle corsie di ospedale. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono deceduti 237 dottori, con un picco dei contagi registrato nel periodo fra ottobre e dicembre. 

Secondo gli ultimi dai, in Indonesia si sono registrati circa 780mila casi di nuovo coronavirus, dei quali 7445 nelle ultime 24 ore. I decessi sono 6643 e le guarigioni 645746. Fra le persone in attesa di un letto in ospedale vi è anche Eddie che racconta ad AsiaNews le ansie e i timori legati al possibile decorso della malattia. “Sto aspettando da almeno quattro giorni – sottolinea – per poter essere ricoverato”, ma non trovando disponibilità ha deciso di recarsi in pronto soccorso. 

Infine, sempre oggi l’Autorità sanitaria indonesiana ha disposto un lockdown parziale a Java e Bali, le due isole più popolose dell’arcipelago. Fra le direttive che verranno introdotte vi sono: un 25% massimo di lavoratori negli uffici, mentre agli altri è raccomandato lo smart-working; viene introdotta la didattica a distanza nelle scuole; ai servizi e attività essenziali sarà permesso di operare, con controlli e disposizioni sanitarie più rigide; i centri commerciali dovranno chiudere alle 7 di sera; limitato al 25% anche il servizio take-away nei ristoranti e bar; più controlli anche nei cantieri stradali e nelle principali infrastrutture, che potranno continuare; ridotta al 50% la capacità nei luoghi di culto.

Fonte : Asia