Quanto è efficace il vaccino anti-Covid cinese Coronavac?

Il vaccino cinese Coronavac ha dimostrato un’efficacia del 78% nel ramo di studio brasiliano, ma i numeri precisi non sono pubblici e qualcosa sembra non tornare

(Foto: Kevin Frayer/Getty Images)

In una conferenza stampa i ricercatori dell’Istituto Butantan nella regione di San Paolo in Brasile hanno affermato che il vaccino Coronavac dell’azienda cinese Sinovac sarebbe efficace al 78% nella prevenzione delle forme lievi di Covid-19 e al 100% in quella delle forme moderate e gravi. La sperimentazione avrebbe coinvolto 12mila operatori sanitari, ma i numeri esatti non sono stati forniti. E i pochi dettagli emersi, invece di chiarire, confondono. Tuttavia sembra che la richiesta di approvazione per l’uso di emergenza sarà sottoposta all’agenzia regolatoria brasiliana nei prossimi giorni.

Buone notizie

Il messaggio dell’Istituto Butantan, che ha un accordo con Sinovac per la produzione del vaccino anti-Covid, è positivo: i risultati sarebbero fantastici. Coronavac è un vaccino tradizionale, molto diverso da quelli di Pfizer, Moderna e anche da quello di AstraZeneca. L’approccio cinese prevede l’utilizzo del coronavirus intero inattivato chimicamente (quindi non più in grado di dare la malattia) per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi. Può essere conservato a temperature da frigorifero, caratteristica che lo rende più gestibile per i paesi in via di sviluppo.

Sebbene non raggiunga i livelli di efficacia dei vaccini a mRna (95%), secondo il direttore dell’istituto Butantan Dimas Tadeau Covas l’obiettivo principale del trial, cioè impedire la progressione della malattia verso forme moderate e gravi, è stato raggiunto.

Le perplessità

Gli esperti hanno però affermato di non poter fornire al momento ulteriori dettagli, che i numeri esatti saranno invece inseriti nella documentazione per la richiesta di approvazione per uso di emergenza che hanno in programma di sottomettere all’agenzia regolatoria brasiliana nei prossimi giorni, e nella futura pubblicazione scientifica.

All’insistenza dei giornalisti, comunque, qualcosa è stato detto. I casi di malattia lieve confermati sarebbero circa 220, un 160 nel gruppo di controllo e una 60ina nel gruppo trattato col vaccino. Se queste cifre fossero esatte, l’efficacia sarebbe inferiore rispetto al 78% ufficiale.

Se guardiamo poi i risultati della sperimentazione del Coronavac in Turchia i dati sono ancora diversi. Qui l’efficacia nel prevenire le forme lievi supera il 90% (26 casi su 570 volontari nel gruppo placebo e 3 casi su 752 volontari vaccinati), ma c’è da considerare che il campione di popolazione è decisamente più modesto.

Come riferiscono diverse testate estere, come Science e Bloomberg, l’azienda Sinovac non ha risposto per ora alle richieste di chiarimento. Tuttavia alcuni ricercatori direttamente coinvolti nella sperimentazione in diversi centri clinici brasiliani hanno confermato ai media il successo del vaccino cinese, almeno per quanto hanno potuto constatare in prima persona, e di non capire i numeri sui casi malattia usciti dalla conferenza stampa.

Fonte : Wired