I Simpson avrebbero previsto anche l’assalto al Congresso di Washington: ecco perché

Ciò a cui abbiamo assistito lo scorso 6 gennaio in diretta su tutte le televisioni e principali portali d’informazione del mondo è sicuramente qualcosa a cui mai avremmo voluto assistere. Scene degne di un film o scritte da un ottimo sceneggiatore di romanzi post apocalittici. Invece l’assalto con l’attacco al Campidoglio di Washington è accaduto davvero, gettando un’ombra oscura sulla più grande democrazia del mondo con feriti e vittime.

Secondo alcuni media americani, e notizia ripresa anche da autorevoli fonti europee, il genio di Matt Groening con i suoi Simpson avrebbe colpito ancora, anticipando nuovamente ciò che è successo lo scorso 6 gennaio. Gli episodi in cui i disordini prendono il sopravvento dopo la sconfitta di Trump, e l’assalto a Capitol Hill durante una seduta del Congresso, son ben tre.

Il primo è un episodio del 1996 in cui un gruppo di manifestanti armati viene presentato mentre sale le scale del Campidoglio, sparando all’impazzata e con tanto di bomba a mano nell’inquadratura. All’epoca questa immagine veniva mostrata all’interno della serie come un servizio televisivo in cui la famiglia Simpson non partecipa all’azione.

Il secondo, in cui viene mostrato il vero assalto alla sala del Congresso degli Stati Uniti, è andato in onda nel 1999 e presenta Homer Simpson e Mel Gibson impegnati nella scrittura di un nuovo lungometraggio in cui, per dare ancora più azione al film, immaginano di assaltare direttamente la sala del congresso, con tanto di senatori infilzati con la bandiera americana, fucili comparsi dal nulla e il fuggi fuggi generale dei deputati.

L’ultimo episodio, legato ai disordini dopo la sconfitta dell’ormai ex Presidente Trump, è andato in onda lo scorso 1° novembre 2020, a pochissimi giorni dalle elezioni americane e in piena pandemia (come mostrata abilmente in ogni immagine dello speciale). Questa puntata, intitolata Treehouse of Horror XXXI, è la quarta della trentaduesima stagione e mostra una vera e propria guerra civile apocalittica scatenata dalla sconfitta di Donald Trump. 

Fonte : Virgin Radio