Il Lazio è tra le regioni con le terapie intensive Covid oltre la soglia critica

Il Lazio è tra le undici regioni in cui attualmente i numeri di pazienti ricoverati in terapia intensiva sono al di sopra dei livelli di guardia, con il 32 per cento dei posti letto occupati da pazienti Covid. Aumentano i contagi da coronavirus dopo le festività natalizie, nonostante la stretta del Governo che ha imposto limitazioni negli spostamenti e chiusure, l’attenzione è alta. Sale la pressione nei reparti in cui a finire sono proprio i pazienti più gravi, che necessitano di supporto respiratorio per sopravvivere, in mezza Italia di nuovo al di sopra la soglia critica fissata al 30 per cento di occupazione dei posti disponibili. A riportare i dati Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, secondo la quale in ben undici regioni il limite è superato, in alcuni casi abbondantemente, mentre la solo la scorsa settimana si parlava di sei. Per quanto riguarda invece i ricoveri ordinari, il tasso di occupazione è al 36 per cento, con una soglia di rischio che il ministero della Salute ha fissato al 40 per cento.

Il Lazio potrebbe diventare zona arancione

A partire da lunedì 11 gennaio il Lazio come altre regioni italiane potrebbe passare da zona gialla ad arancione. Domani la pubblicazione del report del ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità con le nuove tabelle dei dati dei 21 indicatori presi in esame per valutare l’andamento dei contagi. Tra gli indicatori più importanti di cui tiene conto l’indice Rt ci sono appunto i numeri dele terapie intensive. “Ci aspettiamo un peggioramento della curva” ha commentato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato.

Qual è la situazione delle terapie intensive in Italia

Considerando i dati di Agenas e facendo una panoramica sulla situazione nei reparti di terapia intensiva in Italia notiamo che il 50 per cento dei posti letto a disposizione è occupato dai pazienti che hanno contratto il coronavirus e che si trovano in gravi consizioni di salute. Al primo posto in classifica c’è la provincia autonoma di Trento, con il 50 per cento di posti letto occupati. Secondo posto per Lombardia (38%), seguono Umbria, provincia di Bolzano e Friuli Venezia Giulia (35%), Veneto (34%), Puglia (33%), Lazio (32%), Marche, Piemonte ed Emilia Romagna (31%). In bilico la Liguria, al 30% di occupazione.

Fonte : Fanpage