Queen, la vera storia di “Don’t Stop Me Now”. Dalla 86esima posizione in classifica al successo planetario

Oggi i Queen sono considerati una delle più grandi rock band di sempre, grazie a numerosi brani iconici come “We Will Rock You” e “Bohemian Rhapsody“. Ma forse non tutti sanno che una delle tracce più celebri del gruppo londinese ha dovuto attendere decenni prima di veder riconosciuto il proprio successo: parliamo di “Don’t Stop Me Now”, il singolo tratto dal loro settimo album in studio, Jazz, del 1978.

Il brano, pubblicato come singolo radiofonico nel 1979, al momento del lancio non ottenne il successo sperato. Nel Regno Unito raggiunse la posizione numero 9 in classifica, ma negli Stati Uniti non riuscì salire oltre 86esima posizione.

In un’intervista radiofonica del 2012 Brian May rivelò che, al momento della realizzazione in studio, la band era convinta che sarebbe stata un grande successo: “In realtà non è successo all’epoca. Ma da allora è cresciuta“.

Infatti molti anni dopo, nel 2004, “Don’t Stop Me Now” è stata usata come colonna sonora nel film comico di zombie “Shaun of the Dead” (L’alba dei morti dementi) e nel 2014 è stata eletta terzo migliore brano dei Queen di tutti i tempi dai lettori di Rolling Stone. 

iHeartRadio, poi, non ha esitato a parlare di rinascita del brano nel 2018, quando è stata utilizzata nella colonna sonora nel biopic su Freddie Mercury “Bohemian Rhapsody, vincitore dell’Oscar. In quell’anno, infatti, il brano ha conquistato il primo posto nella classifica Rock nel Regno Unito e il settimo posto nella classifica americana.

Brian May, pur dichiarando che il brano non è mai stato il suo preferito tra quelli composti da Freddie Mercury, ha ammesso che il frontman è riuscito a fare qualcosa di speciale con “Don’t Stop Me Now“: “La gente lo vive ed è fantastico“.

Fonte : Virgin Radio