Il monte Hermon è riserva naturale del Libano

È la 18ma riserva naturale del Paese dei cedri. Uno spazio di 1260 ettari, compreso nel lotto di terre 5851 a Rachaya el-Wadi. Secondo una tradizione sarebbe il punto in cui sarebbe avvenuta la trasfigurazione di Gesù Cristo. Vi sono circa 124 specie vegetali usate dalle comunità dell’area per il trattamento di varie malattie.

Beirut (AsiaNews) – Il Parlamento libanese ha classificato il monte Hermon, conosciuto in arabo col nome di Jabal el-Cheikh [la Montagna del Vecchio, ndr], quale “18ma riserva naturale” del Paese dei cedri. Una legge votata in questi giorni dall’assemblea e che rappresenta il traguardo di due anni di lavori da parte della locale municipalità, dei responsabili politici della regione di Rachaya (distretto di Beqā Ovest) e dei ministri interessati. 

Questo spazio di 1260 ettari, compreso nel lotto di terre 5851 a Rachaya el-Wadi, è ormai protetto dalla legge. Un’area che non è solo un santuario di biodiversità, ma che vanta pure una dimensione storica e simbolica: secondo una tradizione, è il punto in cui sarebbe avvenuta la trasfigurazione di Gesù Cristo. Anche per questo ha attirato negli anni gruppi numerosi di fedeli, di turisti, di ecologisti e di semplici cittadini appassionati di natura. 

La creazione di questa nuova riserva, la 18ma del Libano, permetterà di proteggere meglio dall’inquinamento le risorse naturali del monte Hermon, soprattutto le acque di superficie e sotterranee. Sarà inoltre possibile preservare gli equilibri ambientali, le zone umide e tutti gli ecosistemi che da essa dipendono. La montagna è famosa per ospitare una grande varietà di specie vegetali, molte delle quali possiedono grandi proprietà medicinali, per gli alberi sempreverdi e gli animali rari, oltre a essere luogo di passaggio degli uccelli migratori. 

Interpellato da L’Orient-Le Jour (LOJ) l’ex ministro libanese dell’Ambiente Fadi Jreissati plaude alla notizia e auspica che altre zone del Paese di grande importanza naturale siano dichiarate riserve naturali. Soddisfazione viene espressa anche dal deputato originario della regione di Rachaya Waël Bou Faour, che molto si è speso a favore di questo progetto ambientale. “L’approvazione del progetto di legge – sottolinea – preserverà la montagna in tutto il suo ecosistema ambientale e saprà valorizzarne la ricchezza naturale, ecologica, religiosa e storica, incoraggiando il turismo”. 

La nuova riserva del monte Hermon vanta inoltre una particolarità: essendo ricoperta di neve per gran parte dell’anno, permette di rifornire con continuità le falde acquifere. Ecco perché l’area costituisce una delle principali riserve idriche sotterranee della regione, un vero e proprio “castello d’acqua”. Le piante medicinali sono molte e ben conosciute dalla popolazione locale, come mostra uno studio pubblicato sul Giornale di Farmacologia che documenta dati e uso delle piante medicinali. Dai risultati emerge che vi sono circa 124 specie vegetali usate dalle comunità dell’area per il trattamento di varie malattie respiratorie, digestive, epatiche, cutanee oltre alla cura del diabete e di altre malattie croniche.

Fonte : Asia