Roudin Seferovic, morto a 13 anni a Capodanno: “Ucciso da un proiettile, non era un petardo”

Redazione 07 gennaio 2021 08:26

Non un petardo come si era pensato in un primo momento, bensì un proiettile. È stato un proiettile esploso da un fucile da caccia, calibro 12, sparato a distanza molto ravvicinata ad uccidere il giovane Roudin Seferovic, morto a 13 anni dopo essere stato colpito durante i festeggiamenti per l’inizio dell’anno nuovo ad Asti, nei pressi del campo nomadi di via Guerra.

Roudin Seferovic: ucciso da un proiettile a Capodanno

Le indagini sono state portate avanti dai carabinieri: non ci sono indagati al momento. L’esito dell’autopsia, disposta dalla procura astigiana, ha confermato la causa del decesso nella profonda emorragia all’addome. Potrebbe essere stata una tragica fatalità durante i festeggiamenti.

Nelle scorse ore decine di militari del Comando provinciale di Asti hanno effettuato una serie di perquisizioni al campo nomadi. Roudin stava giocando quando è stato colpito dal proiettile, scambiato in un primo momento per un grosso petardo. Le sue condizioni erano apparse subito disperate e quando era stato portato all’ospedale Cardinal Massaia di Asti era già in arresto cardiaco. Vani tutti i soccorsi e i tentativi dei medici di salvargli la vita. Seferovic sarà sepolto con rito musulmano al cimitero di Asti

Fonte : Today