Tutti i bonus 2021 per chi ha l’Isee sotto i 10.000 euro

Redazione 06 gennaio 2021 13:24

Non mancano i bonus per il 2021 nella Legge di Bilancio. Alcuni sono destinati a una fascia molto ampia della popolazione, altri – doverosamente – a chi si ritrova ad affrontare una situazione economica più complessa. Quest’anno sono davvero molte le agevolazioni per chi ha un Isee sotto i 10mila euro. E poi c’è sempre il reddito di cittadinanza.

Bonus 2021 per famiglie con Isee sotto i 10.000 euro

La legge di bilancio, approvata alla fine del 2020, ha come sempre introdotto una serie di bonus a sostegno delle famiglie in difficoltà economica. Vediamo insieme quali sono questi aiuti e come procedere per farne richiesta. Uno di questi è il bonus sociale per il disagio economico – la possibilità di avere uno sconto sulle bollette di luce, gas e acqua – sul quale è stata introdotta un’importante novità come ricorda il sito laleggepertutti.it: infatti dal primo gennaio di quest’anno, non servirà più fare apposita domanda. L’erogazione del contributo, noto anche come ‘bonus bollette’, diventa automatica. Basterà presentare ogni anno la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu). Il bonus può essere ottenuto da tutti coloro il cui Isee non superi gli 8.265 euro.

E’ poi intorno agli ottomila euro (precisamente 8.112) il tetto massimo di Isee per richiedere, invece, lo sconto sulla bolletta del telefono. Molto più basso invece l’Isee massimo necessario (6.966,54 euro) per ottenere la social card, uno sconto sull’acquisto di beni di prima necessità. È pensata per gli ultrasessantacinquenni e per le famiglie con bambini di età non superiore ai tre anni.

Importante sottolineare che ci sono anche i vari provvedimenti che i Comuni stanno prendendo in favore delle fasce di popolazione in maggiore disagio economico. Misure che, naturalmente, variano da città a città, come ad esempio l’importo del bonus affitto e la procedura per ottenerlo. È destinato a chi non riesce a pagare il canone di locazione perché è in difficoltà. Sempre le amministrazioni comunali erogano il bonus spesa per le famiglie con Isee basso, sussidi anche questi variabili da Comune a Comune.

Le agevolazioni sono indirizzate più spesso ai nuclei familiari che ai singoli. Per esempio, le famiglie con un Isee sotto i 7mila euro possono beneficiare per intero, fino all’importo massimo, del bonus bebè, se hanno un bambino nel primo anno di vita o nel primo anno di permanenza nel nucleo familiare, in caso di adozione. Questo contributo è indirizzato anche a chi ha un Isee più consistente, superiore ai 40mila euro. Ma chi non raggiunge i 7mila ha diritto al massimo della cifra, come si legge sul sito dell’Inps, cioè all’assegno di natalità pari a 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, a 160 euro al mese (primo figlio) o 192 euro al mese (figlio successivo al primo).

Infine, c’è il bonus asilo nido. Possono chiederlo anche famiglie con un Isee molto più alto di diecimila euro, ma solo chi resta entro i 25mila può avere l’importo massimo, che ammonta a tremila euro.

Il reddito di cittadinanza nel 2021

Per fare domanda di Reddito di cittadinanza nel 2021 vanno rispettati gli stessi requisiti patrimoniali e reddituali previsti per chi fa domanda oggi. Serve un Isee aggiornato e quindi bisogna attendere il rilascio della Dsu aggiornata al 2021. Il valore dell’Isee, inoltre, non può superare i 9.360,00 euro, indipendentemente dal numero di componenti del nucleo familiare. Dal momento che si tratta di Isee 2021, i patrimoni presi in considerazione sono quelli relativi al 2019 (due anni precedenti alla data di presentazione della Dsu).

Non possono chiedere il Reddito di cittadinanza coloro che, nei 12 mesi precedenti alla data della domanda, hanno presentato dimissioni. Il nucleo familiare può ancora percepirlo, ma la persona che ha dato le dimissioni non sarà inclusa nella definizione del parametro di scala di equivalenza. Dato che inciderà sul calcolo dell’importo. Esclusi anche coloro che hanno percepito il beneficio ma gli è stato tolto a seguito di una sanzione. Si precisa inoltre che, in caso di sanzione, scatta una pena accessoria, per cui nessun membro del nucleo familiare può presentare domanda per i successivi 18 mesi. Se nel nucleo ci sono minorenni o persone con gravi disabilità, il limite scende però a 6 mesi.

Tutti i bonus della manovra: casa, auto, occhiali e non solo

Fonte : Today