Da David Bowie a Bob Dylan, i dischi preferiti di sempre di Iggy Pop

Iggy Pop è stato un artista rivoluzionario nel mondo del punk rock. È sempre stato un personaggio controverso, una rock star in tutto e per tutto che, ancora oggi, è fonte di ispirazione per tanti artisti. “Mi piace che la musica sia aggressiva – ha dichiarato una volta, come riporta Far Out Magazine – mi piace che sembri come il suono che producono le unghie su una lavagna, deve farmi impazzire”. Dopo questa sua dichiarazione, viene spontaneo chiedersi quali siano gli artisti che abbiano colpito Iggy Pop o che lo abbiano influenzato in qualche modo nella sua carriera.

Durante alcune interviste del passato, l’iguana del rock ha indicato quali sono gli album che ama di più, i dischi dei quali non potrebbe proprio fare a meno. Eccoli.

Bob Dylan – Bringing It All Back Home

Per Iggy Pop, il quinto disco in studio di Bob Dylan è “essenziale”. Pubblicato il 22 marzo del 1965 con la Columbia Records, questo album, ormai diventato un’icona di quegli anni, contribuì ad aumentare il dissidio tra il grande artista e la community folk di quell’epoca. “Ho trascorso l’estate dei miei 18 anni a studiare questo album e uno degli Stones – ha raccontato Iggy Pop – cover grandiose, testi delle canzoni sorprendenti. La stimolante mancanza di abilità vocale mi ha dato speranza”.

The Rolling Stones – 12 X 5

Anche il secondo album degli Stones è tra i preferiti di Iggy Pop. Questo disco fu pubblicato proprio nel momento in cui Mick Jagger e compagni iniziarono a ottenere il successo internazionale e dovettero quindi iniziare ad abituarsi alla fama. L’album contiene delle cover di famosi brani R&B, tra i quali alcuni di Chuck Berry e di Bobby Womack, ma anche pezzi originali degli Stones, come Good Times, Bad Times, Congratulations e Grown Up Wrong.

Sulla copertina c’è una loro foto in cui non sembrano stare molto bene – commentò Iggy in proposito – in seguito ho scoperto che la foto fu scattata da David Bailey, un fotografo davvero molto sofisticato”.

David Bowie – Station to Station

Pubblicato nel 1976, questo album segnò l’arrivo sulle scene del personaggio del Duca Bianco nella carriera di David Bowie. L’artista stava esplorando il mondo del funk e quello del soul e compose canzoni che ancora oggi figurano tra le più amate dai fan, come Golden Years, Word On A Wing e Stay. “È un disco davvero entusiasmante – ha detto Iggy in proposito – ed è breve. Tutti i miei dischi preferiti sono molto brevi”.

Frank Sinatra – In The Wee Small Hours

Iggy Pop adora Frank Sinatra e anche il suo modo di esibirsi. Questo album del 1955 affronta temi come la solitudine, la depressione e l’amore perduto, in modo molto emozionante. “Questo è un album davvero bello – disse Iggy in proposito – esiste una specie di culto su Sinatra. I suoi fan più sfegatati hanno persino dato un nome a questa fase della sua carriera, credo sia ‘il periodo del pathos’ o una cosa simile. Fu un periodo durante il quale interpretò canzoni che parlano del tema della perdita, in un modo molto intimo. Si è superato con questo album”.

La colonna sonora di The Indian Runner

Tra i dischi preferiti di Iggy Pop c’è anche una colonna sonora: si tratta delle musiche per il film diretto da Sean Penn nel 1991, intitolato The Indian Runner, noto in Italia con il titolo di Lupo solitario. La soundtrack in questione, basata sulla canzone di Bruce Springsteen Highway Patrolman, contiene brani incredibili firmati da Jack Nitzsche e David Lindley, oltre che pezzi di Jefferson Airplane, Creedence Clearwater Revival e tanti altri. “Metà di questo disco è un’opera folk-blues davvero elegante, firmata da Jack Nitzsche – ha detto Iggy Pop – l’altra metà è composta da brani delle band hippie preferite di Sean Penn, come i Traffic, i Creedence e i Jefferson Airplane”. 

Marty Robbins – Gunfighter Ballads and Trail Songs

Questo disco del 1959 fu registrato in appena otto ore e vinse anche un Grammy Awards come Miglior disco country-western. Secondo molti critici questo disco rappresenta addirittura una pietra miliare della musica americana. “La vera hit fu El Paso – ha detto l’iguana del rock – nell’ambito del country io non vado oltre questo disco o la musica di Hank Williams”.

James Brown – Star Time

Questo cofanetto di quattro dischi, pubblicato nel 1991, contiene ben 71 brani del grande artista, ossia i pezzi che descrivono tutta la sua carriera. “Lo ascolto molto spesso – ha raccontato Iggy – ‘ermetico’ è un aggettivo davvero inadeguato per il suo gruppo. Considerando i ritmi lancinanti di questo disco, è difficile contraddire questa affermazione”.

The Jimi Hendrix Experience – Are You Experienced

L’album di debutto del leggendario chitarrista non poteva mancare nella lista di Iggy. Contiene brani come Hey Joe, Purple Haze, The Wind Cries Mary e Foxy Lady. “Quando fu pubblicato – ha detto l’iguana del rock – nessun altro disco uscito in precedenza aveva questo sound. Fu qualcosa di davvero speciale”.

The Beatles – Rubber Soul

Nella selezione di Iggy Pop c’è anche il sesto album in studio dei Fab Four: “Questo disco arrivò subito dopo le loro hit più belle e contiene una certa dose di tristezza che si stava insinuando nella loro musica – ha commentato l’artista – tuttavia, i Beatles in quel momento non erano ancora entrati nella fase ‘questa-canzone-dura-12-minuti-e-io-sono-depresso-quindi-sopportatemi’”. Con questo album i Beatles arrivarono alla maturità artistica, abbandonando il pop per uno stile più rock. “Non ci conoscete davvero se non conoscete Rubber Soul”, disse in merito John Lennon.

John Coltrane – The Heavyweight Champion

Questo box set è stato pubblicato nel 1995 e contiene il meglio della musica del grande jazzista, tutti i brani realizzati con l’Atlantic Records per l’esattezza. “Puoi metterlo su in macchina, prima di cena, se stai da solo – ha detto Iggy – scorre sempre molto bene. Probabilmente ascolto Coltrane più di qualsiasi altro artista solista”.

Louis Armstrong – The Complete Hot Five and Hot Seven Recordings, Vol.1

Con queste scelte, Iggy Pop dimostra davvero di essere un grande appassionato di musica. Nell’elenco non poteva davvero mancare un artista come Armstrong: “Sinistro, spaventoso e a volte ironico. È davvero un disco forte”, ha detto l’iguana del rock di questa raccolta che merita davvero di essere ascoltata.

R.L. Burnside – Too Bad Jim

Con questo disco, Iggy Pop dimostra di amare anche il blues più intenso e lo preferisce a tante altre cose. “Ho gli album dei Killers – ha detto – ma io non voglio ascoltare i Killer, voglio ascoltare questo!”.

Ecco la lista completa dei dischi preferiti di Iggy Pop, un viaggio nella musica alla scoperta di molti artisti che hanno scritto la storia della musica.

Bob Dylan – Bringing It All Back Home

The Rolling Stones – 12 X 5

David Bowie – Station to Station

Frank Sinatra – In the Wee Small Hours

Various Artists – The Indian Runner

Gunfighter Ballads and Trail Songs – Marty Robbins

James Brown – Star Time

The Jimi Hendrix Experience – Are You Experienced

The Beatles – Rubber Soul

John Coltrane – The Heavyweight Champion

Louis Armstrong – The Complete Hot Five and Hot Seven Recordings, Vol. 1

R.L. Burnside – Too Bad Jim

Fonte : Virgin Radio