Municipio VI: la commissione servizi sociali è valida, arriva il parere del Segretariato

“La commissione che si è svolta il 13 novembre si ritiene valida a tutti gli effetti”. Il Segretariato Generale del Comune di Roma ha messo ‘fine’ alla diatriba che da settimane ormai teneva banco nei locali di viale Cambellotti sulla legittimità (o meno) della riunione. Con questo parere, dunque, resta in vigore la commissione politiche sociali eletta a novembre con Antonio Muzzone (M5s) presidente, Gianfranco Gasparutto (Pd) vice presidente vicario e Fabrizio Tassi (M5s) vice presidente.

Tutto è iniziato lo scorso 13 novembre quando, non potendo svolgere la votazione da remoto, i consiglieri si sono dati appuntamento nei locali del sesto municipio perché in presenza avrebbero dovuto eleggere i nuovi vertici. La votazione si era resa necessaria a seguito delle dimissioni (per la seconda volta) della consigliera pentastellata Valentina Fabbri Zuccarelli avvenuta nelle settimane precedenti. Dimissioni, tra l’altro, che stando a quando risulta a noi di Roma Today, già da tempo erano nell’aria ma che non potevano essere formalizzate: già perché bisognava trovare un sostituito, il rischio infatti sarebbe stato dare la commissione alle opposizioni. E quindi Antonio Muzzone dalla commissione ambiente e mobilità passa alla commissione servizi sociali e viene eletto.

All’elezione del 13 novembre però, assente per motivi di salute, era Giancarlo Colella (consigliere a cinque stelle ex e membro di commissione), al suo posto è entrato Alessandro Stabellini (5stelle). Una sostituzione che Colella non ha gradito presentando ricorso e chiedendo l’annullamento della commissione, considerato che da tempo aveva informato gli uffici di non voler essere sostituito. Nel frattempo il Pd aveva chiesto delucidazioni in commissione trasparenza che però i grillini avevano disertato.

Fonte : Roma Today