Nuovo dpcm Natale, a Capodanno coprifuoco dalle 22 alle 7 per evitare feste e veglioni

in foto: Il Capodanno in piazza a Udine (Facebook).

Niente festeggiamenti per Capodanno. Nessun veglione, nessuna cena e no alla gente che salute l’arrivo del nuovo anno nelle piazze e nelle strade delle città italiane. A confermarlo è una bozza del dpcm di Natale, che entrerà in vigore dal 4 dicembre e che dovrebbe essere firmato oggi dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Nella bozza del testo si conferma il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino successivo per tutto il mese di dicembre e fino al 15 gennaio. In più, inoltre, si fa riferimento specifico al Capodanno, con un coprifuoco che andrà dalle 22 alle 7, quindi due ore oltre l’orario previsto per gli altri giorni.

Il coprifuoco dalle 22 alle 7 a Capodanno

Il dpcm sottolinea come vengano consentiti, negli orari del coprifuoco e quindi per Capodanno dalle 22 alle 7, solamente gli “spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. In ogni caso si raccomanda di evitare, anche negli altri orari della giornata, anche altri spostamenti “con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

A Capodanno divieto di spostarsi tra comuni

Per la giornata del primo gennaio, così come avverrà anche per il 25 e il 26 dicembre, resta invece il divieto di spostamento tra comuni diversi, sulla base di quanto previsto dal decreto legge approvato ieri sera in Consiglio dei ministri. Divieto che si aggiunge a quello di spostarsi tra Regioni diverse dal 21 dicembre. Sarà permesso, in entrambi i casi, il ritorno alla residenza, al domicilio o all’abitazione. Non si potrà andare nelle seconde case fuori Regioni nella giornata di Capodanno, così come a Natale e Santo Stefano.

Le regole per ristoranti e alberghi a Capodanno

I ristoranti saranno chiusi la sera del 31 dicembre, ma aperti a pranzo l’1 gennaio. Restano aperti gli alberghi, ma senza la possibilità di organizzare cene o di usufruire del servizio di ristorazione al tavolo la sera del 31 dicembre. Per evitare feste, cene e veglioni, infatti, verrà consentito solamente il servizio in camera. Per lo stesso principio vengono anche sospese le crociere fino al 7 gennaio: non sarà quindi possibile festeggiare il Capodanno con veglioni organizzati sulle navi.

Fonte : Fanpage