Lo Hobbit, una star della trilogia rivela: ‘Peter Jackson fu influenzato da Warner Bros.’

Il divario tra la trilogia de Il Signore degli Anelli e quella de Lo Hobbit fu una spiacevole sorpresa per i fan che avevano amato le atmosfere epiche dei primi tre film girati da Peter Jackson: secondo uno degli attori coinvolti, però, la colpa del flop non sarebbe da attribuire al regista.

A parlarne è stato Jed Brophy, interprete di Nori nella seconda trilogia firmata da Jackson: secondo l’attore, infatti, Warner Bros. si sarebbe intromessa fin troppo nella lavorazione, arrivando ad influenzare in negativo il lavoro svolto dal regista.

Gli studios si misero in mezzo. Potrei star parlando troppo in questo momento, ma credo che Warner Bros. si sia messa in mezzo tra Peter Jackson e Lo Hobbit. Il fatto è che nessuno di loro è in grado di leggere uno script e immaginare il modo in cui vuoi tirarne fuori il miglior film possibile. Quindi se ti intrometti finisci per interrompere il flusso creativo di qualcuno, e penso proprio che sia accaduto questo. Se hai delle persone che ti dettano il da farsi finisci per bloccarti” ha spiegato Brophy.

La lavorazione del film, effettivamente, non fu una passeggiata: pare addirittura che Ian McKellen sia scoppiato a piangere sul set de Lo Hobbit a causa delle troppe riprese davanti al green screen; per saperne di più, qui trovate la nostra recensione de Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato.

Fonte : Everyeye