Un uomo di Como ha camminato per 450 chilometri fino alle Marche dopo un litigio con la moglie

Un uomo ha percorso a piedi la parte d’Italia che divide la città lombarda da Fano per “schiarirsi le idee” dopo aver litigato con la moglie, che ne aveva denunciato la scomparsa da una settimana. È stato multato per aver violato il coprifuoco

itinerario via Google Maps

Erano le 2 di notte di martedì 1 dicembre, quando un uomo è stato fermato lungo la strada nazionale di Fano dalla polizia, intenta a controllare il rispetto del coprifuoco anti Covid-19 in vigore in tutta la penisola. Fin qui nulla di troppo strano, se non fosse che l’uomo in questione, 48enne residente nella provincia lombarda, era scomparso da Como già da una settimana: in seguito a un dissidio coniugale è uscito di casa e, a piedi, ha percorso i circa 450 chilometri che lo separavano dalla cittadina delle Marche. La moglie, preoccupata di non vederlo rientrare diversi giorni dopo il litigio, aveva sporto denuncia alla questura di Como.

Come riportato dall’edizione locale del Resto del Carlino, mentre era in caserma per farsi identificare, il 48enne ha raccontato ai poliziotti fanesi che “era uscito di casa per rischiararsi un po’ le idee dopo l’ennesimo litigio con la moglie”. Passo dopo passo, nella settimana successiva era quindi giunto fino a Fano, attraversando diverse regioni italiane a piedi. Ma come ha fatto? “Sono venuto a piedi fin qui, non ho usato nessun mezzo. In questi giorni ho mangiato e bevuto perché la gente che ho incontrato lungo il cammino mi ha offerto acqua e cibo. Sto bene. Sono solo un po’ stanco”, ha dichiarato l’innominato camminatore alle autorità, che in effetti lo avevano trovato un po’ affaticato e infreddolito, anche se lucido e ben orientato (era già stato a Fano in vacanza con la famiglia, qualche anno fa).

Avvertita dalla polizia, la moglie del nostro Forrest Gump si è recata nelle Marche per riportarselo a casa. Oltre al conto dell’albergo in cui è stato alloggiato dalle forze di sicurezza fanesi, in capo allo scomparso è stata addebitata anche una multa da 400 euro per la violazione del coprifuoco notturno, che vieta di uscire fra le 22 e le 5 del mattino (a meno che vi sia una comprovata necessità, da autocertificare). Ma ne valeva la pena, per schiarirsi un po’ le idee.

Fonte : Wired