Case popolari, da oggi le domande per la richiesta di assegnazione si possono fare online

Da oggi è le domande per la richiesta di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica si possono presentare online. E’ stato infatti attivato il nuovo servizio digitale del dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative che affianca la tradizionale modalità cartacea.

Un’innovazione che funziona tramite la piattaforma telematica Gebac. Un iter, scrivono dal Campidoglio, “che trasforma radicalmente il processo amministrativo e semplifica la vita quotidiana del cittadino: per la prima volta infatti viene resa accessibile una modalità interamente online che evita documentazione cartacea, spostamenti, file e uffici affollati. Un’esigenza ancora più sentita in questa fase di emergenza sanitaria”.

Per presentare la domanda online è necessario collegarsi al portale di Roma Capitale e poi accedere, (previa autenticazione/identificazione) tramite credenziali Spid, ai servizi online di Edilizia residenziale pubblica (a questo link).  

La domanda può essere presentata dal cittadino in possesso dei requisiti del bando per il nucleo familiare di appartenenza. Una volta inviata, il sistema consente di visualizzarne il contenuto, le eventuali richieste di integrazione nonché monitorare lo stato di lavorazione e verificare l’eventuale accoglimento. Nella stessa pagina del servizio, insieme all’avviso pubblico del bando Erp e al modello di domanda, è pubblicata la guida per i cittadini alla compilazione e alla presentazione della domanda online.

La notizia è stata commentata così dall’assessora al Patrimonio e Politiche abitative Valentina Vivarelli: “Con la domanda online per gli alloggi popolari continua l’azione di innovazione e promozione degli strumenti digitali del Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale. Semplifichiamo modalità e procedure portando avanti un cambiamento epocale che consente ai cittadini di accedere e richiedere sempre maggiori servizi direttamente da casa, in maniera semplice, evitando spostamenti e perdite di tempo superflue”.

Fonte : Roma Today